Skip to main content

CONDIVIDI


Regolamento

Prima di postare un qualunque commento, si prega di leggere attentamente il regolamento !
Prima di tutto cercate nel forum ( latuapiscina.it/forum/cerca.html ) perchè al 90% delle domande è già stata data una risposta!!!

Clorinatore: ne vale la pena?

  • marcof
  • Avatar di marcof Offline Autore della discussione
  • Giovane Utente
  • Giovane Utente
  • Messaggi: 28
  • Thanks: 4

Clorinatore: ne vale la pena? è stato creato da marcof

Posted 3 Anni 9 Mesi fa #35843
Buonasera a tutti.
Sono tornato su questo forum per leggermi qualche parere sul clorinatore, ma non ho trovato molti argomenti, per questo esco allo scoperto e chiedo direttamente andando al nocciolo della questione: da consigliare o no?

Mia situazione.
Ho una intex da 15000 litri, circolare da 4 metri e poco più di diametro, alta 1.22 (pelo libero 1.0)
Al momento uso ad inizio stagione un po' di pastiglioni multifunzione di buona qualita' (presi da negozio specializzato), e quando stimo la concentrazione dell'acido isocianurico circa 30-35, passo all'ipoclorito di sodio, aggiunto 1 o 2 volte al giorno, specialmente nei giorni "trafficati" o molto caldi.
Se in base ai calcoli sui rabbochi che faccio di acqua, risulta un calo dell'acido, allora metto un bel pastiglione.

Però il clorinatore mi tenta, più che altro per l'automatismo: meno regolazioni quotidiane, solo qualche controllino qua e là...
Andrei su una intex economica, la 26668, quella da 2.000 a 11.000 litri/ora (la mia pompa ne fa 6000), per max piscine da 25.000 litri (la mia ne regge 15.000).
Quindi anche applicando il coefficiente "marketing", per cui venderebbero anche a configurazioni limite, "io direi che me la cavo" bene, sto nel mezzo.

E' pero' tutto oro quello che luccica?
E' la panacea di tutti i mali?
Voi lo consigliereste?

Spiego meglio: i vantaggi ormai sono noti anche a me: meno chimica, dosaggio prolungato nel tempo, senza bisogno di aggiunte quotidiane di ipoclorito o dicloro, fine del problema dell'acido isocianurico (anche se un pastiglione, di tanto in tanto, lo butterei ugualmente...), basso costo di esercizio, cloro che non irrita gli occhi e che non puzza, anche in dosi elevate (uguale o sopra 2), che tanto male non fa.

Anche gli svantaggi sono chiari: possibile corrosione dei tubolari, verifica costante del ph, manutenzione elettrodi.
Ma è vero che occorre rabboccare di ph- ogni 2-3gg, o è un po' una esagerazione?

Ciao e grazie
MarcoF
da marcof

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • steob67
  • Avatar di steob67 Offline
  • Elit Utente
  • Elit Utente
  • Messaggi: 311
  • Thanks: 83

Risposta da steob67 al topic Clorinatore: ne vale la pena?

Posted 3 Anni 9 Mesi fa #35846
mah... direi che ti sei già risposto da solo. Il clorinatore hai dei pro e dei contro come tutte le altre cose...
Certo non ti preoccupi più del cloro (quasi) ma se non ci abbini un dosatore di pH- passerai il tempo a misurare e correggere il pH. Tieni poi conto che le piastre del clorinatore non sono eterne (ma sono care!), soprattutto se non ha la funzione di inversione di polarità automatica.
Io ho da 3 anni una piscina con clorinatore e sono abbastanza soddisfatto. Nel tuo caso, passerei al clorinatore solo se montassi anche un dosatore per il pH- per avere una regolazione automatica completa.
Attenzione poi che la corrosività si alza di molto anche se la quantità di sale è bassa...
da steob67

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • luigi_67
  • Avatar di luigi_67 Offline
  • Moderatore
  • Moderatore
  • Messaggi: 544
  • Thanks: 484

Risposta da luigi_67 al topic Clorinatore: ne vale la pena?

Posted 3 Anni 9 Mesi fa #35847
Mi sembra strano che abbia trovato poco in merito al clorinatore in quanto in passato se ne è parlato molto.
Commento alcune delle considerazioni che hai fatto:
- Uso di pastiglie multifunzione: come detto tante volte queste anche se apparentemente sembrano risolvere i problemi, in realtà spesso ne generano. Esse infatti hanno dosaggi "preimpostati" che possono non corrispondere a quelle che sono le reali esigenze della vasca, con il rischio di avere eccessi o carenze di qualcosa. Meglio usare prodotti separati e dosare quello che serve, quando serve.
- Ipoclorito di sodio: va benissimo, se già lo usi, perchè non continuare ad usare solo quello?
- Portata del clorinatore: bisogna vedere quanto ipoclorito/ora riesce a produrre: il rischio è che se i numeri non tornano, può accadere che il consumo di cloro dato dai bagnanti o altre situazioni sia maggiore della produzione, rischiando quindi valori troppo bassi. Inoltre in situazioni di uso intenso della piscina dovresti comunque fare delle aggiunte manuali in quanto la produzione del clorinatore è costante, ergo dovrai comunque controllare comunque i parametri dell'acqua. Usare un clorinatore non ti farà risparmiare analisi, anzi, paradossalmente dovrai farne di più perchè introduci un elemento sulla cui efficacia potresti non avere certezze
- Tra i controlli dovrai fare poi in più quello sulla percentuale di sale disciolto in acqua: quando farai i controlavaggi o i cambi periodici di acqua, introducendo nuova acqua dolce dovrai poi di conseguenza inserire la necessaria quantità di sale per mantenere la concentrazione di quest'ultimo ai valori richiesti.
- Il clorinatore va sottoposto a manutenzione periodica, in particolare di tanto in tanto vanno pulite le piastre sulle quali possono formarsi depositi che possono ridurre l'efficacia dell'apparato. E poi... quello che non c'è, non si rompe...
- Meno chimica, cloro che non puzza: la chimica c'è sempre, anche l'acqua stessa è "chimica"... Sul discorso cloro, se i dosaggi sono corretti e se l'acqua è in ordine, puzza di cloro specialmente in una vasca all'aperto non devi sentirne. Io attualmente uso l'ipoclorito per la mia vasca, prima usavo il dicloro/tricloro e problemi di questo tipo non ne ho mai avuti.

Quindi conviene o no? Non saprei darti una risposta, posso dirti che, mia personalissima opinione, io non lo metterei e continuerei a lavorare dosando i prodotti nel modo tradizionale.
Se vuoi veramente qualcosa che ti semplifichi davvero la vita, prendi in considerazione allora un sistema di dosaggio e controllo automatico di cloro e pH: in questo caso davvero una volta regolato bene l'impianto, il tutto sarà molto autonomo. Certo, i costi sono molto diversi...
Ripeto, questo è solo il mio pensiero, aspettiamo magari di sentire l'esperienza di chi lo ha installato.

Un saluto
Luigi
da luigi_67

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • MarcoR
  • Avatar di MarcoR Offline
  • Amministratore
  • Amministratore
  • Messaggi: 865
  • Thanks: 590

Risposta da MarcoR al topic Clorinatore: ne vale la pena?

Posted 3 Anni 9 Mesi fa #35849
Aggiungo una considerazione su quanto già detto.
L'acqua salata, anche se "solo" a 5-6 mg/litro è considerata un rifiuto speciale.
Lo so, nessuno ve lo dice, ma le cose stanno così e le norme nazionali sugli scarichi lo ribadiscono.
Quindi, se la buttate nel vostro terreno, le piante ingialliranno a poco a poco, se la buttate in fognatura, non potete farlo e siete passibili di denuncia penale, quindi chiamate lo spurgo pozzi ogni volta che dovete dare un controlavaggio del filtro oppure quando svuotate la piscina?
So anche questa: tutti lo fanno e nessuno dice nulla...
Vero, però ora lo sapete.

Una mia personale considerazione: le piscine fuori terra di fascia economica (con tutto il rispetto per chi le compra, non sono giudice di nessuno), hanno limiti di qualità e durata, soprattutto se si pensa di poter calare l'attenzione nella loro cura. Quindi, se fino ad oggi ha eseguito controlli e aggiunte giornaliere, continui a farlo, perchè è l'unica garanzia di avere sotto controllo la situazione.
Mettere automatismi, vuol dire abbassare la soglia di attenzione, perchè ci illudiamo che risolvano senza il nostro intervento.
Ecco, questo è vero se parliamo di piscine costruite con determinati criteri e di automatismi che costano 4-5 volte almeno il valore della piscina economica.
Ripeto comprendo perfettamente il desiderio legittimo di avere una piscina e di spendere per essa le cifre che si ritengono più corrette.
Ma l'unico modo per fare il bagno in sicurezza e tranquillità in un caso come il suo, è continuare a fare quello che ha sempre fatto.
Con la sola esclusione delle pastiglie multifunzione, lasci perdere, usi i prodotti uno per volta e nelle giuste quantità...

____________________________________________________________________________
1) Leggete il Regolamento del Forum!
2) Consultate prima la sezione Documenti

da MarcoR

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Powered by Forum Kunena

Perchè il pH è il parametro più importante da controllare in una piscina?

Trattamento acqua
La tua piscina.it - Forum italiano sulle piscine

Guida Manutenzione piscine fuori terra

Manutenzione
La tua piscina.it - Forum italiano sulle piscine

Ho comprato una piscina fuoriterra. Adesso cosa devo fare?

Manutenzione