Pompa Piscina: Tradizionale vs Velocità Variabile (Confronto Reale)
Pompa tradizionale vs Velocità Variabile: Oltre il semplice risparmio energetico
La transizione dalle pompe tradizionali (on/off) a quelle a velocità variabile (VS) rappresenta l'evoluzione tecnica più significativa nel settore piscine degli ultimi dieci anni. Non si tratta solo di "spendere meno luce", ma di cambiare radicalmente la qualità della gestione dell'acqua.
Mentre la pompa tradizionale funziona sempre al 100% della potenza, indipendentemente dalla necessità reale, la pompa a velocità variabile utilizza un inverter per modulare i giri del motore (RPM). Questo permette di adattare la portata all'esigenza specifica del momento: lenta per la filtrazione, veloce per il controlavaggio.
Le limitazioni della Pompa Tradizionale (On/Off)
Una pompa monovelocità è costretta a un compromesso perenne. Deve essere abbastanza potente per eseguire un controlavaggio efficace del filtro (che richiede alta pressione), ma questa potenza risulta eccessiva e sprecona durante la normale filtrazione quotidiana. Il risultato è:
- Consumo elevato: Il motore gira sempre al massimo, anche quando non serve.
- Filtrazione peggiore: L'acqua attraversa la sabbia troppo velocemente, spingendo lo sporco oltre il filtro.
- Rumorosità: Vibrazioni e decibel costanti al massimo livello.
I 3 Vantaggi Tecnici della Velocità Variabile
Al di là della bolletta, ecco perché tecnicamente una pompa VS è superiore:
- Migliore Qualità dell'Acqua (Filtrazione Lenta): Riducendo la velocità del flusso, l'acqua attraversa il letto filtrante (sabbia o vetro) più lentamente. Questo permette di trattenere particelle molto più piccole che, con una pompa potente tradizionale, verrebbero rispedite in piscina.
- Efficienza nei Controlavaggi: Al momento di pulire il filtro, la pompa VS può essere spinta al massimo dei giri (Boost), garantendo l'espansione perfetta del letto filtrante e una pulizia profonda che previene l'impaccamento della sabbia.
- Silenziosità Assoluta: Girando a bassi regimi (es. 1400-1800 rpm invece di 2850 rpm), il rumore meccanico crolla. È la differenza tra avere un ventilatore al minimo o un aspirapolvere acceso in giardino.
La Fisica del Risparmio: Le Leggi di Affinità
Il risparmio economico delle pompe VS non è lineare, è esponenziale. Questo principio si basa sulle Leggi di Affinità delle pompe:
"Se riduci la velocità della pompa della metà (50%), il consumo energetico non si dimezza, ma si riduce a un ottavo (12,5%)."
Questo accade perché la potenza assorbita varia col cubo della velocità. Una piccola riduzione di giri comporta un crollo drastico dei consumi elettrici.
Tabella Comparativa: Calcolo del Ritorno sull'Investimento (ROI)
Ipotizziamo una piscina residenziale standard (50 mc) con una stagione di utilizzo di 5 mesi (150 giorni) e un costo dell'energia medio di 0,35 €/kWh.
Confrontiamo una pompa tradizionale da 1CV (0,75 kW resi, assorbimento reale ca. 1,1 kW) con una equivalente a velocità variabile.
| Parametro | Pompa Tradizionale (On/Off) | Pompa Velocità Variabile (VS) |
|---|---|---|
| Ciclo di Lavoro | 10 ore al giorno (intermittenti) | 24 ore al giorno (flusso continuo a bassi giri) |
| Potenza Assorbita Media | 1.100 Watt (fissi) | 150 Watt (media a bassa velocità) |
| Consumo Giornaliero | 11 kWh | 3,6 kWh |
| Costo Giornaliero (€ 0,35/kWh) | € 3,85 | € 1,26 |
| Costo Stagionale (150 gg) | € 577,50 | € 189,00 |
| Risparmio Annuo | - | € 388,50 |
Analisi del Payback Period
Una pompa a velocità variabile costa mediamente dai 400€ agli 800€ in più rispetto a una tradizionale di pari potenza. Guardando i dati in tabella, il maggior costo iniziale si ripaga da solo in circa 1 o 2 stagioni di utilizzo. Dal terzo anno in poi, quel risparmio diventa guadagno netto per il proprietario.
Inoltre, facendo girare l'acqua 24 ore su 24 a bassa velocità, si ottiene una piscina sempre pulita, con una distribuzione dei prodotti chimici costante e senza zone morte dove le alghe possono proliferare.