Skip to main content

Strumenti di analisi per la piscina

Conoscere i valori chimici dell’acqua è necessario per riuscire a gestire in modo efficace e sostenibile la piscina.

pH, valore del cloro (o di un altro disinfettante), l’acido isocianurico, l’alcalinità, la durezza, i fosfati.
Sono numerosi i parametri che influiscono nell’equilibrio dell’acqua e nella sua salubrità.

Come misurarli?

Quali parametri si devono controllare in piscina?
Il pH è il primo parametro da controllare, insieme ad alcalinità e durezza. Questi ultimi due influiscono direttamente sul valore del pH.

Poi si deve tenere sotto controllo il valore del cloro o di qualunque altro disinfettante/ossidante abbiate deciso di utilizzare (bromo, ossigeno, ecc.).

Se si utilizzano isocianurati (Dicloro e Tricloro) occorre tenere sotto controllo il valore di acido isocianurico.

In caso di piscine con spiccata attitudine alla formazione di alghe, anche il valore di fosforo è importante.

Quando si utilizzano acque di pozzo o superficiali (non l’acquedotto pubblico) è necessario stabilire anche la presenza di metalli, soprattutto ferro e rame.
Se presenti alla prima clorazione precipiteranno colorando l’acqua di rosso, verde, o sfumature intermedie.

Se avete un sistema ad elettrolisi, occorre misurare la concentrazione di sale, ed anche in questo caso la misurazione del cloro presente nell’acqua è necessaria.

In ultimo ci sono i parametri microbiologici, cioè analisi specifiche per una serie di patogeni che posso formarsi e svilupparsi nell’acqua di piscina (pseudomonas, escherichia, stafilococchi, ecc.).

Quali sono gli strumenti che si posso utilizzare per eseguire una analisi?

Lo strumento di ingresso è il kit colorimetrico a gocce o a pastiglie (queste seconde un pò meno precise e soggette a degradarsi velocemente).

Possono misurare il pH e il cloro (o il bromo o l’ossigeno a seconda dei kit) e nient’altro.
Sono sufficienti per una gestione semplice e senza pretese, il principio di funzionamento è basato su metodi scientifici e l’unica difficoltà oggettiva è la lettura.

Spesso non è semplice distinguere le sfumature di colore, occorre un pò di pratica.
Le pastigliette sigillate (per questo hanno più garanzia nella conservazione rispetto alle gocce), devono essere perfettamente sciolte nei contenitori una volta riempiti dell’acqua della piscina.

Esistono numerosi kit differenti che possono misurare anche altri parametri.

Il più semplice


Molto semplici sono i test a striscette, possono misurare moltissimi parametri, ma sono anche molto imprecise.

La ragione è che si tratta di piccoli tamponi incollati su una striscia di plastica, ciascuno contiene dei reagenti e spesso di mescolano fra di loro creando letture sbagliate.

Si deve immergere la striscetta in acqua ed estrarla scrollando rapidamente l’acqua in eccesso. La lettura va effettuata confrontando i colori dei tamponi con i colori impressi sulla confezione.

Personalmente consiglio di utilizzare quelle con un solo parametro o al massimo due, per evitare errori di lettura.
Per la misurazione della salinità sono sufficientemente precise.

I fotometri elettronici

Più evoluti e precisi sono i fotometri, ne esistono modelli portatili e abbastanza economici. Possono misurare più parametri, molto utili sono quelli che possono misurare il cloro, il pH e l’acido isocianurico.

Il principio base è sempre la reazione con una pastiglietta specifica (metodo DPD) una per ciascun parametro, seguendo una procedura ben dettagliata.
Qui però la lettura del risultato viene eseguita da una fonte luminosa interna (da qui  il termine fotometro), che è sicuramente più precisa dell’occhio umano.

Sono molto più precisi degli strumenti illustrati in precedenza, a condizione di eseguire correttamente le operazioni e di far tarare almeno ogni due anni lo strumento.

Per questo consiglio vivamente di acquistare prodotti di marchi conosciuti e che abbiano una rete di assistenza sul territorio.

Misuratori a sonda


Altri strumenti portatili sono basati su sistemi di misurazione diverse, non più una reazione chimica per individuare il parametro, ma sonde particolari che attraverso una misurazione elettrica (per semplificare) restituiscono un valore.

A parte le sonde per la misurazione del pH, solitamente precise, la misurazione del disinfettante avviene attraverso il valore Redox. In questo secondo caso occorre essere molto attenti e prudenti perchè possono esserci altri elementi che influiscono sulla misura, come ad esempio al temperatura, la salinità, la presenza o meno di acido isocianurico.

Se non siete esperti, eviterei di utilizzare questa gamma di strumenti, le considerazioni da fare sono complesse e si rischiano complicazioni non indifferenti.

Fotometri professionali multiparametro


Solitamente riservati ai professionisti e ai gestori di piscine pubbliche, esistono strumenti multi parametro molto completi che possono misurare qualunque valore (escluso i parametri microbiologici).
Qui l’investimento si fa più importante, superando le migliaia di euro a secondo del tipo e del numero di test che si vogliono effettuare.

Possono essere connessi a dispositivi elettronici, memorizzare moltissime misurazioni e dati in modo da facilitare le registrazioni obbligatorie.

 

 

 

Blueconnect Plus


Una soluzione molto interessante proposta recentemente sul mercato per l’utente finale è il Blueconnect Plus, strumento che si lascia immerso nella piscina e si connette ad un sistema radio (Sigfox) presente un pò ovunque.

Lo strumento misura il pH, la temperatura, la salinità e trasmette questi dati ad un server, mentre una applicazione smartphone molto semplice fornisce le letture e, soprattutto, le azioni da compiere.

Non solo vi comunica le condizioni dell’acqua della piscina, ma suggerisce anche il dosaggio necessario dei prodotti eventualmente mancanti, spiegando la procedura per immetterli.

I dati possono anche essere condivisi con un manutentore, in modo che senza necessità di recarsi sul posto possa supportarvi nella gestione della piscina.

I dati li avrete con voi in qualunque luogo voi vi troviate.
Funziona a batteria che dura mediamente un anno e poi va sostituita (ad un costo modesto), è possibile tarare le sonde di misura ed eventualmente cambiarle una volta esaurite (all’incirca ogni 3-4 anni).

Il servizio di comunicazione è compreso nel costo di acquisto e non ci sono abbonamenti da pagare.

Parametri microbiologici


Mantenere parametri chimici corretti in piscina fornisce una discreta sicurezza microbiologica, tuttavia una analisi completa sui patogeni principali sarebbe molto utile per evitare spiacevoli sorprese.

Nelle piscine ad uso pubblico (pubbliche, condominiali, turistico ricettive) è obbligatorio effettuarle all’avvio stagionale e verso metà stagione, ma anche nelle private sarebbe prudente farle almeno una volta l’anno.

Il motivo del perchè è bene farle è che molto spesso si trascura la manutenzione del filtro (o dei filtri) e quello è il luogo privilegiato nel quale si sviluppano i patogeni.
In particolare, se la piscina è frequentata da persone più fragili, lo raccomando vivamente, le difese immunitarie più basse espongono a rischi molto alti con conseguenze che, nel migliore dei casi, sono molto fastidiose.

Al più presto pubblicherò un articolo specifico sui rischi sanitari in piscina.

Possono essere eseguite esclusivamente da laboratori specializzati ed autorizzati, non fidatevi assolutamente di kit o “tapulli” che si trovano in internet a pochi euro, sono totalmente inaffidabili.
Se le fate accertatevi di avere dati attendibili, altrimenti evitate.

Valori corretti da mantenere in piscina


Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

Considerazioni finali


L’ho scritto all’inizio, conoscere i valori dell’acqua della piscina è l’unico strumento per fare trattamenti corretti che mantengano un equilibrio con acqua sana e senza dover “giocare al piccolo chimico” nella speranza di trovare soluzioni magiche.

Ciò che chimicamente accade in piscina è stato ed è ampiamente studiato da tutte le agenzie scientifiche del mondo, periodicamente vengono pubblicati dati e statistiche.
Il controllo e la prevenzione sono fondamentali sotto ogni aspetto: per mantenere condizioni di sicurezza, per mantenere il valore in cui avete investito, per godere in serenità e benessere la vostra piscina con le persone che amate.

Un ultimo appunto molto importante.
Molto spesso paragonare una misurazione effettuata con strumenti diversi genera confusione ed errori. Il motivo è che ogni strumento ha una tolleranza d’errore e che in questo caso stiamo misurando valori molto piccoli.

Fidatevi sempre dello strumento più professionale (a condizione che sia correttamente mantenuto e periodicamente tarato), se non ne possedete, rivolgetevi ad uno specializzato per verificare i dati con strumenti migliori.