tecnicques_piscinesAbbiamo trovato un interessante articolo tratto da una rivista specializzata francese: Techniques Piscines, a firma di Gilles Marot, uno dei massimi esperti in Europa nel settore piscine.
Come molti sanno, i nostri cugini francesi sono fra i più appassionati di piscine, in Francia sono installate dieci volte le vasche presenti in Italia, ed è tuttora uno dei mercati più floridi in Europa, primo come volume di vendite, seguito dalla Spagna.

 


Neanche a dirlo, l'Italia è agli ultimi posti come numero di installazioni. Non siamo però secondi a nessuno in termini di qualità, caratteristica che ci rende leader in moltissimi altri settori. Abbiamo il gusto del bello (per fortuna) e sappiamo dare il giusto valore alle cose.

Tornando all'articolo in questione, ci ha colpito il fatto che nel paese dove il "fai da te" e la grande distribuzione sono il loro fiore all'occhiello, ci si cominci ad accorgere dei guasti che questi sistemi possono provocare.
Leggendo anche i numerosi interventi sul nostro forum, è evidente che la disinformazione è molto diffusa, non solo (giustificata) da parte dall'aquirente, ma soprattutto (e questo è dolo!) da parte dei venditori.
Ecco di seguito l'articolo che abbiamo tradotto per voi, la versione originale potete leggerla sulla rivista (ovviamente in francese) alla quale è possibile abbonarsi.

"LA CRONACA
Di Gilles Marot
(Techniques Piscines n° 65 luglio-settembre 2009)
Sole, caldo, ecco le condizioni che aspettavamo per apprezzare la nostra piscina (e perché no.. per far fruttare un pò il nostro investimento!).
Filtrare
E' un’azione seria e non secondaria non si “bombarda” l’acqua solo con dei prodotti!
Quando leggo i manuali riferiti alle piscine fuori terra (spesso gonfiabili), spesso osano descrivere la filtrazione come un semplice tubo di aspirazione in mezzo alla parete, messo in funzione da una piccola “pompetta”!
C’è di che scandalizzarsi, perché è un inganno per fare business.
Un esempio
Ho visto la proposta di una piscina di 4 metri di diametro circa, per un volume d’acqua di 13 metri cubi, con una foto che mostra 10 bambini nell’acqua, in dotazione una “pompetta” da 3 metri cubi ora (attenzione…è una cosa vera!) e due tubi sulle pareti (uno per aspirare, l’altro per immettere).
Giochiamo con i pentolini ? O si tratta di fare il bagno e della salute dei nostri figli?
Certo, l’insieme di queste “false piscine” ci costa "solo" circa 240 euro.
Ora, sappiamo tutti che la maggior parte dei detriti inquinanti (portati dai bambini e dalla natura circostante) galleggia prima sull’acqua.
Bisogna quindi “scremare” questa superficie del piano d’acqua grazie al sistema skimmer detto “scrematore di superfici” .
Ma un buon skimmer costa e su dei “cessi” d’acqua (piscina?), come installarlo?
Mettiamo dunque un pezzo di tubo fissato sulla “struttura autoportante”.
Ecco una filtrazione che non servirà a nulla se non come argomento di vendita! E’ una cosa seria?
Disinfettare l’acqua
La piscina non è una discarica dove ciecamente buttiamo i prodotti meno cari, comprati nei supermercati insieme all’insalata!
Ho in mano lo speciale di “Manutenzione” pubblicato quest’anno dalla nostra rivista.
Quale miniera di informazioni! Ed è così che leggendolo si capisce come l’acqua, così gradevole per il nostro relax, può diventare una “schifezza”, impossibile da “gestire “correttamente, perché abbiamo dimenticato di studiare, per meritare la “patente di guida”…di una piscina!"

Lasciamo i commenti e le riflessioni ai lettori... Vogliamo solo ribadire che la piscina, di qualunque dimensione, non è mai da sottovalutare. I rischi che si possono presentare sono spesso molto gravi, non solo per il vostro portafoglio ma, soprattutto, per la salute.
Con questo non vogliamo dire che siano da scartare a priori le piscine fuoriterra, sul mercato ci sono proposte di ottima qualità, ma quando l'investimento che fate è troppo basso... non chiamatele piscine.