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ARGOMENTO: Numero di bagnini in piscina condominiale

Numero di bagnini in piscina condominiale 1 Anno 3 Mesi fa #27959

  • MarcoR
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p.m. ha scritto: Si, la piscina verrebbe utilizzata solo per i clienti interni del bnb; possiamo in questo caso considerare non obbligatorio ma comunque consigliato l'impiego dell'assisntente bagnanti in caso di piscina con superficie non superiore i 200 mq e profonda non oltre i 140 cm? MI sembra di ricordare che in qualche regione di riferimento erano questi i parametri limite per la non sorveglianza

Nelle regioni dove ci sono normative, il limite in metri quadri è di 100, e non 200.
La destinazione che lei afferma configura la piscina come A2, cioè "piscine ad uso collettivo (riservate ai soli ospiti di strutture turistico-ricettive, palestre, circoli, ecc.)" per cui da norma nazionale (per cui in vigore anche nella regione Lazio), dovrebbero avere caratteristiche impiantistiche conformi alla normativa UNI 10637.
In pratica, se vuole utilizzare la piscina per i suoi ospiti, dovrebbe avere un impianto a norma, in mancanza di esso, stabilire quando lo metterà a norma, ed infine, quali procedure di sicurezza ha adottato per ovviare ai possibili rischi.
Il primo documento che (nella malaugurata ipotesi di incidente a qualche suo ospite) le verrebbe richiesto dalle autorità è il piano di sicurezza.

A beneficio di tutti, è un fatto che in pochissimi casi gli organi competenti fanno controlli, tuttavia si scatena l'inferno nel momento in cui accade un incidente.
A quel punto è solo "caccia al responsabile", non importa più di tanto quali siano le regole seguite, oppure se esisteva qualche norma che non obbligava a qualcosa.
L'unica cosa che che conta è riuscire a dimostrare che si è fatto tutto quello che era possibile per evitare un incidente.
Per questo il piano di autocontrollo diventa un documento fondamentale, è lo strumento attraverso il quale si individuano tutti i rischi (impiantistici, strutturali, sanitari) e si elencano le procedure che si adottano per evitarli.
La vera domanda sarebbe: la mia piscina, è al sicuro da possibili rischi?
Qualora si arrivasse a pensare che non lo sia, allora non si deve aprire al pubblico.
Oppure, se i rischi sono controllabili, sta a lei decidere se l'assistente bagnanti è necessario o meno, se il manutentore è necessario o meno, ecc. ecc.
Spero di essermi spiegato.
Nell'incidente di Latina, sono indagati per omicidio colposo un sacco di persone (proprietari, manutentori, direttore, ecc.).
In un altro caso recente in Liguria, fortunatamente con un esito non così tragico, nonostante l'assistente bagnanti non fosse obbligatorio, il responsabile della piscina ha ritenuto di inserirlo. Una vita è stata salvata (anche qui l'incidente era dovuto a un errore impiantistico...).
Ringraziano per il messaggio: p.m., luigi_67

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