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piscina appoggiata a muro casa

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8 Anni 10 Mesi fa - 8 Anni 10 Mesi fa #3097 da jackblack77
piscina appoggiata a muro casa è stato creato da jackblack77
Salve a tutti, sto pensando di realizzare una piscina interrata e volevo porre delle domande tecniche.
Posto che la migliore soluzione sarebbe quella con perimetro di cemento ecc.., mi si presenta una situazione in cui forse potrei risparmiare qualcosa.

Spiego brevemente: la piscina che vorrei realizzare sarebbe di forma trapezoidale (trapezio rettangolo) con sistema a skimmer. Profondità 150/180 cm. larghezza 4/5 metri per lunghezza 10 mt circa. La zona in cui vorrei posizionare la piscina è una piccola parte del giardino di una villetta su due piani; questa parte di giardino (terra compatta) è ora a livello con un porticato esterno, aperto; la terra copre un muro perimetrale della casa (altezza due metri, portante) fatto con blocchi cementizi (quelli a due fori, per capirci); all’interno dell’abitazione (al piano terra), dietro a questo muro c’è un locale adibito al nulla. Il muro sostiene direttamente il porticato e indirettamente il tetto della casa (nel porticato ci sono delle colonne poggiate sul muro portante).
Esternamente, dalla parte del giardino (ora interrata), questo muro ha un andamento in parte rettilineo e successivamente fa una svolta secca di circa 135° verso il giardino stesso e continua per diversi metri fino ad uno spigolo (questo muro rappresenta la “diagonale” del trapezio); in pratica esso crea già due possibili lati di appoggio della piscina; inoltre, c’è un altro muro posto perpendicolarmente al primo, che crea il terzo lato (l’”altezza” del trapezio) e quasi “chiude” la zona. Questo altro muro è interrato da una parte (quella che poi diverrebbe la piscina) e accessibile (esterno alla casa) dall’altra.
Ipotizzando di togliere la terra per una profondità adeguata, in pratica rimarrebbe da edificare una sola parete verticale rettilinea (lunga circa 10 metri, la “base” del trapezio) che chiuda il tutto e si avrebbe già una sorta di “vasca” a forma di trapezio rettangolo. Ovviamente previo getto della soletta armata per il pavimento.

Domande:
1.da un punto di vista realizzativo (e di durata nel tempo), è consigliabile appoggiare una piscina di queste dimensioni (diverse tonnellate di acqua) per due lati al muro portante della casa? E dal punto di vista normativo si può fare?
2.Si possono installare le apparecchiature dietro ad uno dei muri di contenimento della piscina senza molti metri di tubazioni? O è un rischio?
3.Una volta tolta la terra, i blocchi cementizi si presentano “al naturale” (no intonaco). Per poter rivestire tutto con pvc/liner/mattonelle/ecc…, basterebbe applicare una rasatura (con prodotti idonei, si intende) o sarebbe necessario comunque interporre uno strato di qualche materiale (lamiera zincata?).
4.la parete verticale rettilinea da edificare potrebbe comunque essere realizzata con il sistema keps?
5.Dal lato del giardino, la piscina potrebbe comunque avere un sistema a cascata o a sfioro, tenendo comunque valido il discorso skimmer sugli altri lati?

Grazie per le risposte, scusate se alcune richieste possono apparire assurde ma è da poco che ho cominciato ad interessarmi a queste cose. Se avete dei consigli, saranno sicuramente ben accetti.
Ultima Modifica 8 Anni 10 Mesi fa da jackblack77.

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8 Anni 10 Mesi fa #3099 da MarcoR
Risposta da MarcoR al topic Re:piscina appoggiata a muro casa
jackblack77 ha scritto:

Domande:
1.da un punto di vista realizzativo (e di durata nel tempo), è consigliabile appoggiare una piscina di queste dimensioni (diverse tonnellate di acqua) per due lati al muro portante della casa? E dal punto di vista normativo si può fare?

Una risposta definitiva gliela può dare solo un ingegnere che sia in grado di valutare il manufatto già esistente, in modo da capire la capacità di carico di quelle pareti, magari andando a rinforzare punti più deboli.
In linea teorica è possibile e non ci sono normative che lo impediscano, tuttavia si tratta di calcoli statici che non possono essere valutati "spannometricamente"
Il punto cruciale è anche la diversa stabilità fra i due manufatti, mentre la parte integrata nella casa sarà ormai stabilizzata, così non può essere per la parte nuova. In pratica potrebbero (anzi sicuramente) esserci diversi modi di assestamento del manufatto nel tempo, questo va considerato, calcolato e vanno attuate azioni che non compromettano nessuno dei due manufatti.

2.Si possono installare le apparecchiature dietro ad uno dei muri di contenimento della piscina senza molti metri di tubazioni? O è un rischio?

Sicuramente si, lo può fare, anzi, è la scelta migliore

3.Una volta tolta la terra, i blocchi cementizi si presentano “al naturale” (no intonaco). Per poter rivestire tutto con pvc/liner/mattonelle/ecc…, basterebbe applicare una rasatura (con prodotti idonei, si intende) o sarebbe necessario comunque interporre uno strato di qualche materiale (lamiera zincata?).

Se deciderà di rivestire con piastrelle, sarà necessario eseguire una impermeabilizzazione uniforme di tutte le pareti, ed anche ben fatta in considerazione che parte della struttura corrisponde a muri della casa. Se invece rivestisse con telo in PVC armato una rasatura uniforme è sufficiente perchè è il telo che garantisce l'impermeabilizzazione.
Inoltre, deve considerare che anche piccoli movimenti di assestamento possono provocare fessurazioni, soprattutto i primi anni, per questo io suggerisco sempre di partire (soprattutto in questi casi) con un rivestimento in PVC e passare magari dopo qualche anno ad un rivestimento in piastrelle. Si evitano brutte sorprese.

4.la parete verticale rettilinea da edificare potrebbe comunque essere realizzata con il sistema keps?

La risposta è si, ma si deve verificare l'effettiva convenienza, perchè dovrà essere un ingegnere (in questo caso specifico) a valutare come dovrà essere realizzata la parte "appesa", quanto ferro e quali spessori di calcestruzzo.
Per esperienza, raramente è risultato conveniente il cassero in casi simili.

5.Dal lato del giardino, la piscina potrebbe comunque avere un sistema a cascata o a sfioro, tenendo comunque valido il discorso skimmer sugli altri lati?

Se sceglie la soluzione a skimmer, non è possibile la realizzazione anche dello sfioro, su nessun lato, perchè non funzionerebbe.
O l'uno o l'altro.

Grazie per le risposte, scusate se alcune richieste possono apparire assurde ma è da poco che ho cominciato ad interessarmi a queste cose. Se avete dei consigli, saranno sicuramente ben accetti.


Il suggerimento che mi sento di darle (per esperienza) è di interpellare anzitutto un ingegnere che le sappia dare una valutazione corretta sulla stabilità della struttura.
Di solito il problema sta nel diverso assestamento che le due opere possono avere, per cui è necessaria una valutazione sul posto, conoscendo la struttura esistente e il tipo di terreno sul quale si realizza la nuova parte.

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