Il primo portale  italiano  sulla piscina - Qui puoi trovare: > un Forum aperto > articoli tecnici > aggiornamenti sul settore per una community di professionisti e appassionati

Benvenuto, Ospite
Nome utente: Password: Ricordami
  • Pagina:
  • 1
  • 2

ARGOMENTO: Macchie varie in piscina

Macchie varie in piscina 9 Anni 1 Mese fa #1206

  • orsini_fabio
  • Avatar di orsini_fabio Autore della discussione
  • Offline
  • Junior
  • Junior
  • Messaggi: 21
  • Ringraziamenti ricevuti 0
Salve a tutti, sono nuovo...Ho una piscina fuoriterra della Intex delle seguenti misure. lung. m 6,1- larg. m 3,60- h. m 1,10- pompa della portata di 5300 l/H con filtro a cartuccia e clorinatore il tutto della stessa marca e sono già alla 5° stagione di utilizzo. I miei inconvenienti sono i seguenti:
1) l' anello gonfiabile già da un paio d' anni ha assunto una colorazione marrone/nera ( vedere la foto )e una consistenza poco piacevole nelle zone più esposte al sole, sembra quasi che il materiale si sia " cotto ", è così ? Può dare qualche problema di tenuta al gonfiaggio ? Infatti quasi tutte le sere devo gonfiarlo un pò.
2) sul fondo si deposita lo sporco, e fin quì tutto normale, ma perchè lungo le cuciture e lungo le inevitabili pieghette del liner si formano macchie nere che si tolgono solo immergendosi e grattandole con insistenza con uno spazzolino molto duro ? Fino a che usavo le normali pastiglie di tricloro questo non succedeva, tutto è iniziato con l' uso del clorinatore, coincidenza o c'è una qualche relazione ? La pulizia del fondo e delle pareti la faccio normalmente 1 volta a settimana, ma se è il caso anche più spesso, per evitare depositi inutili.
3) C'è un buco sul fondo, piccolo ma comunque perde, sò che le riparazioni vanno fatte con piscina vuota e liner ben asciutto, mi chiedevo solo se esiste qualche rimedio per poter tamponare la " falla " fino a fine stagione.

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Ultima Modifica: da orsini_fabio.

Re:Macchie varie in piscina 9 Anni 1 Mese fa #1208

  • enzocal
  • Avatar di enzocal
  • Visitatori
  • Visitatori
ciao m i pui dire come funziona il clorinatore?
io ho una intex rettangolare 7 metri per 3,70

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Re:Macchie varie in piscina 9 Anni 1 Mese fa #1213

  • orsini_fabio
  • Avatar di orsini_fabio Autore della discussione
  • Offline
  • Junior
  • Junior
  • Messaggi: 21
  • Ringraziamenti ricevuti 0
Il pricipio è semplice: il sale marino ( quello che usiamo in cucina ) è composto da sodio (Na) e da cloro (Cl ), il clorinatore possiede una serie di piastre in acciaio rivestite in titanio che al passaggio di corrente ( 24 volt, perciò sicuro , visto che acqua ed elettricità non vanno d' accordo ) scinde questo composto per elettrolisi in sodio e cloro , il primo inutile ai fini di disinfezione e che probabilmente precipita o viene catturato dai filtri, il secondo va a trattare l' acqua della nostra piscina. Ne risulta che: 1) è cloro naturale, che a differenza di quello chimico( o di sintesi ) svolge una normale disinfezione ma è meno aggressivo per pelle e mucose, odora molto meno, lascia l' acqua più limpida e cristallina ( effetto acqua lattiginosa e opaca ). A tutto questo aggiungi che non devi più preoccuparti di inserire la pastiglia di tricloro nello skimmer e poi ricordarti di toglierla al momento giusto, infatti questo aggeggio va programmato e parte tutti i giorni da solo e da solo si ferma, devi solo inserire le ore per cui deve funzionare ( da un minimo di 1 a un massimo di 12 ) e possiede tutte le protezioni: se non c'è flusso, se c'è troppo sale o per contro poco sale, si ferma e ti avvisa con un segnale acustico e sul display ti visualizza il codice di errore.
Logicamente non fà tutto lui, fà solo cloro, tutto il resto deve essere aggiunto, se necessario.
Spero di essere stato esauriente. Ciaociao.

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Re:Macchie varie in piscina 9 Anni 1 Mese fa #1222

  • MarcoR
  • Avatar di MarcoR
  • Offline
  • Amministratore
  • Amministratore
  • Messaggi: 2077
  • Ringraziamenti ricevuti 371
Intervengo per correggere alcune informazioni che non condivido e che, per esperienza, portano a commettere valutazioni errate nel tempo.

E' corretta la spiegazione di come funziona l'elettrolisi (scissione della molecola di ipoclorito di sodio, per liberare cloro) ma è errato dire che questo cloro è "naturale" e l'altro no... Il cloro è cloro, indipendentemente da come lo si produce. La maggior gradevolezza dell'acqua è dovuta al fatto che il corpo umano è leggermente salato, per cui si trova a suo agio in un'acqua appena salata...

L'elettrolisi ha in effetti il vantaggio di produrre cloro con la sola aggiunta di sale in acqua, ma...
- la quantità di cloro prodotta è sempre la solita, cioè costante, quindi potrebbe essere eccessiva in alcuni momenti e insufficiente in altri.
- l'acqua salata, anche se solo al 5% non fa bene alla componentistica della piscina, velocizza l'invecchiamento.

In conclusione, il sistema funziona, ma non crediate che faccia tutto da solo e che non abbia bisogno di aggiunte e controlli... soprattutto nelle piscine fuoriterra che sono sfruttate oltre ogni limite, con un numero di bagnanti spesso eccessivo...

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

1) Leggete il Regolamento del Forum!
2) Usate la funzione "Cerca" .
3) Consultate prima la sezione Documenti

Re:Macchie varie in piscina 9 Anni 1 Mese fa #1232

  • miche60
  • Avatar di miche60
  • Visitatori
  • Visitatori
MarcoR ha scritto:

Intervengo per correggere alcune informazioni che non condivido e che, per esperienza, portano a commettere valutazioni errate nel tempo.

E' corretta la spiegazione di come funziona l'elettrolisi (scissione della molecola di ipoclorito di sodio, per liberare cloro) ma è errato dire che questo cloro è "naturale" e l'altro no... Il cloro è cloro, indipendentemente da come lo si produce. La maggior gradevolezza dell'acqua è dovuta al fatto che il corpo umano è leggermente salato, per cui si trova a suo agio in un'acqua appena salata...

L'elettrolisi ha in effetti il vantaggio di produrre cloro con la sola aggiunta di sale in acqua, ma...
- la quantità di cloro prodotta è sempre la solita, cioè costante, quindi potrebbe essere eccessiva in alcuni momenti e insufficiente in altri.
- l'acqua salata, anche se solo al 5% non fa bene alla componentistica della piscina, velocizza l'invecchiamento.

In conclusione, il sistema funziona, ma non crediate che faccia tutto da solo e che non abbia bisogno di aggiunte e controlli... soprattutto nelle piscine fuoriterra che sono sfruttate oltre ogni limite, con un numero di bagnanti spesso eccessivo...



Condivido al 100%!cambia la forma ma la sostanza è quella.si tratta sempre di cloro,e come già detto la presenza del sale non fa per niente bene alla piscina.

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Re:Macchie varie in piscina 9 Anni 1 Mese fa #1233

  • orsini_fabio
  • Avatar di orsini_fabio Autore della discussione
  • Offline
  • Junior
  • Junior
  • Messaggi: 21
  • Ringraziamenti ricevuti 0
Chiedo scusa per l' imprecisione...il cloro è cloro e quì non ci piove, ma il cloro è anche un gas ( nella tavole periodica degli elementi n° 17 nei gas alogeni ) e avete idea di come si possa rendere un gas " solido" ? Semplice, aggiungendo a tale gas sostanze stabilizzanti e consolidanti, come: gessi, silicati, caolini, ecc. tutte sostanze che in soldoni altro non sono che polveri...e cosa succede se mettiamo polvere in acqua ? Perde limpidezza e diventa lattiginosa, si creano depositi sul fondo e lungo tubazioni e raccorderie e pompe, senza contare che possono dare reazioni allergiche al bagnante.
Altro punto dove mi sembrava di essere stato chiaro: il clorinatore produce solo cloro, tutto il resto dovremo comunque provvedere noi ad aggiungerlo se necessario ( acidificazione, anticalcare, floculanti, antialghe, ecc.).
Logico che il cloro prodotto è una quantità fissa, ma fissa in un determinato tempo, se in 1 ora viene prodotto tot cloro, allora in base a temperatura, n° dei bagnanti, ore di utilizzo della piscina, dimensione della piscina, programmeremo per 1, 2, 3, 4,... ore di clorazione, questi sono calcoli che dovremo fare noi.
Faccio un esempio: giugno, tre bagnanti per due ore al giorno, tutti i giorni, temperetura inferiore a 30° > clorazione per 3 ore; luglio, idem come sopra ma con temperatura oltr i 35 gradi, > clorazione per 5 ore.
D' accordo sul fatto che il sale ( e comunque al 3 per 1000 e non al 5% ! ) velocizza l' invecchiamento del pvc e di tutti i materiale metallici, ma perchè, scusate, il cloro no ? Da che io abbia avuto modo di constatare, il cloro secca e rende fragili tutte le parti in plastica ( tubi, valvole, giranti di pompe ), per non parlare delle guarnizioni di tenuta ( O ring ).
Questa rimane comunque una considerazione personale...avendo avuto il modo di sperimentare le due soluzioni, preferisco il clorinatore in quanto non si avverte più quell' odore sgradevole e pungente di clorine, all' uscita dall' acqua la pelle non è sgrassata e secca, gli occhi non bruciano e si riesce a tenerli aperti anche senza occhialini e ultimo ma non ultimo, cosa costa il sale e cosa invece il cloro, sia esso in pastiglie e granulare ?
Alla fine è tutto e solo questione di esperienza...la piscina è la nostra, ci sguazzano i nostri figli e stà solo a noi cercare di renderla il più gradevole possibile.Conosco più di una persona che pur di dimostrare al vicinato che possiede una piscina, beh, vi mancano solo qualche ninfea e un paio di tartarughe e non avrebbe nulla da invidiare ad uno stagno di acqua torbida, verdastra e maleodorante ( e non per il cloro ! )
Saluti e tutti.

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Ultima Modifica: da orsini_fabio.
  • Pagina:
  • 1
  • 2
Tempo creazione pagina: 0.069 secondi

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti ai feed del forum

RSS-Feed-icon

Vai all'inizio della pagina