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title: 'TECNICA - La tua Piscina'
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## [ Pompa piscina: tradizionale vs velocità variabile (Confronto Reale) ](https://latuapiscina.it/blog/tecnica/pompa-piscina-velocita-variabile-vs-tradizionale-confronto)

Dettagli

Scritto da MarcoR

Categoria: [Tecnica](https://latuapiscina.it/blog/tecnica)

Pubblicato: 13 Gennaio 2026

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## Pompa tradizionale vs Velocità Variabile: oltre il semplice risparmio energetico

La transizione dalle pompe tradizionali (on/off) a quelle a velocità variabile (VS) rappresenta l'evoluzione tecnica più significativa nel settore piscine degli ultimi dieci anni. Non si tratta solo di "spendere meno luce", ma di cambiare radicalmente la qualità della gestione dell'acqua.

Mentre la pompa tradizionale funziona sempre al 100% della potenza, indipendentemente dalla necessità reale, la pompa a velocità variabile utilizza un **inverter** per modulare i giri del motore (RPM). Questo permette di adattare la portata all'esigenza specifica del momento: lenta per la filtrazione, veloce per il controlavaggio.

### Le limitazioni della Pompa Tradizionale (On/Off)

Una pompa monovelocità è costretta a un compromesso perenne. Deve essere abbastanza potente per eseguire un controlavaggio efficace del filtro (che richiede alta pressione), ma questa potenza risulta eccessiva e sprecona durante la normale filtrazione quotidiana. Il risultato è:

- **Consumo elevato:** il motore gira sempre al massimo, anche quando non serve.
- **Filtrazione peggiore:** l'acqua attraversa la sabbia troppo velocemente, spingendo lo sporco oltre il filtro.
- **Rumorosità:** vibrazioni e decibel costanti al massimo livello.

## I 3 vantaggi tecnici della Velocità Variabile

Al di là della bolletta, ecco perché tecnicamente una pompa VS è superiore:

1. **Migliore qualità dell'acqua (Filtrazione Lenta):** riducendo la velocità del flusso, l'acqua attraversa il letto filtrante (sabbia o vetro) più lentamente. Questo permette di trattenere particelle molto più piccole che, con una pompa potente tradizionale, verrebbero rispedite in piscina.
2. **Efficienza nei controlavaggi:** al momento di pulire il filtro, la pompa VS può essere spinta al massimo dei giri (Boost), garantendo l'espansione perfetta del letto filtrante e una pulizia profonda che previene l'impaccamento della sabbia.
3. **Silenziosità assoluta:** girando a bassi regimi (es. 1400-1800 rpm invece di 2850 rpm), il rumore meccanico crolla. È la differenza tra avere un ventilatore al minimo o un aspirapolvere acceso in giardino.

## La Fisica del Risparmio: Le Leggi di Affinità

Il risparmio economico delle pompe VS non è lineare, è esponenziale. Questo principio si basa sulle [**Leggi di Affinità delle pompe**](https://www.professioneacqua.it/wp-content/uploads/2022/12/HAC-nr-06-2022-rasia2.pdf):

> "Se riduci la velocità della pompa della metà (50%), il consumo energetico non si dimezza, ma si riduce a un ottavo (12,5%)."

Questo accade perché la potenza assorbita varia col **cubo della velocità**. Una piccola riduzione di giri comporta un crollo drastico dei consumi elettrici.

### Tabella Comparativa: Calcolo del Ritorno sull'Investimento (ROI)

Ipotizziamo una piscina residenziale standard (50 mc) con una stagione di utilizzo di 5 mesi (150 giorni) e un costo dell'energia medio di 0,35 €/kWh.

Confrontiamo una pompa tradizionale da 1CV (0,75 kW resi, assorbimento reale ca. 1,1 kW) con una equivalente a velocità variabile.

| Parametro | Pompa Tradizionale (On/Off) | Pompa Velocità Variabile (VS) |
|---|---|---|
| **Ciclo di Lavoro** | 10 ore al giorno (intermittenti) | 24 ore al giorno (flusso continuo a bassi giri) |
| **Potenza Assorbita Media** | 1.100 Watt (fissi) | 150 Watt (media a bassa velocità) |
| **Consumo Giornaliero** | 11 kWh | 3,6 kWh |
| **Costo Giornaliero (€ 0,35/kWh)** | € 3,85 | € 1,26 |
| **Costo Stagionale (150 gg)** | **€ 577,50** | **€ 189,00** |
| **Risparmio Annuo** | - | **€ 388,50** |

### Analisi del Payback Period

Una pompa a velocità variabile costa mediamente dai 400€ agli 800€ in più rispetto a una tradizionale di pari potenza. Guardando i dati in tabella, **[il maggior costo iniziale si ripaga](https://latuapiscina.it/blog/tecnica/prezzo-onesto-piscina-vs-valore-reale) da solo in circa 1 o 2 stagioni di utilizzo**. Dal terzo anno in poi, quel risparmio diventa guadagno netto per il proprietario.

Inoltre, facendo girare l'acqua 24 ore su 24 a bassa velocità, si ottiene una piscina sempre pulita, con una distribuzione dei prodotti chimici costante e senza zone morte dove le alghe possono proliferare.

![Illustrazione concettuale di una bilancia che confronta il prezzo basso (rappresentato da monete) con il valore reale, la sicurezza e la qualità tecnica di una piscina professionale, che risulta avere un peso maggiore.](https://latuapiscina.it/images/Prezzo_Valore.png)

## [ Piscina e "Prezzo Onesto": I rischi del preventivo più basso ](https://latuapiscina.it/blog/tecnica/prezzo-onesto-piscina-vs-valore-reale)

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Scritto da Marco

Categoria: [Tecnica](https://latuapiscina.it/blog/tecnica)

Pubblicato: 13 Gennaio 2026

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## Quanto costa davvero il "Prezzo Onesto"? La trappola del preventivo più basso

È diventata una prassi comune: si riceve un preventivo per la piscina, si cancella il nome dell'azienda e lo si pubblica su un gruppo Facebook chiedendo: *"Secondo voi è un prezzo onesto?"*. La risposta del coro è quasi sempre la stessa: "Troppo caro", "Ti stanno fregando", "Io l'ho fatta con la metà".

Questo approccio nasconde un errore metodologico fondamentale: **il prezzo non è un valore assoluto, ma è sempre relativo al contesto e al progetto**. Chiedere se 40.000€ sono tanti o pochi senza analizzare il capitolato tecnico è come chiedere se un'auto è cara senza dire se si sta comprando una utilitaria usata o una supercar nuova.

### Il contesto cambia tutto: L'esempio Privato vs B&amp;B

Per capire perché i paragoni online sono spesso inutili, prendiamo l'esempio di una piscina 5x10 metri. La dimensione è la stessa, ma la destinazione d'uso cambia radicalmente il prezzo "onesto":

- **Caso A (Famiglia):** Uso privato, carichi di lavoro standard.
- **Caso B (Struttura Ricettiva/B&amp;B):** Uso intensivo, normativa pubblica (es. UNI 10637), necessità di garantire la sicurezza igienico-sanitaria per ospiti terzi.

Nel secondo caso, un'azienda seria deve prevedere [sistemi di filtrazione sovradimensionati](https://latuapiscina.it/blog/tecnica/la-filtrazione-nelle-piscine?highlight=WyJmaWx0cmF6aW9uZSJd), tempi di ricircolo più rapidi, automazione spinta per la disinfezione e standard di sicurezza antinfortunistica superiori. Il risultato? La piscina del B&amp;B può costare il doppio di quella privata. Chi vi suggerisce il prezzo della "piscina di casa" per una struttura ricettiva vi sta esponendo a rischi legali e gestionali enormi.

## Il "Corto Circuito" Etico: Prezzo Basso vs Legalità

Spesso il concetto di "prezzo onesto" viene pericolosamente confuso con "prezzo più basso possibile". Qui si innesca un paradosso: come consumatori ci indigniamo per l'evasione fiscale, il lavoro nero e la mancanza di sicurezza, ma come committenti cerchiamo spesso scorciatoie che alimentano proprio quel sistema.

Un preventivo professionale include costi invisibili ma essenziali che tutelano anche il cliente:

- **Formazione Continua:** Tecnici aggiornati sulle ultime tecnologie e non improvvisati.
- **Sicurezza (D.Lgs 81/08):** Rispetto delle norme antinfortunistiche (ricordate che il committente è responsabile in solido).
- **Solidità Aziendale:** Pagare le tasse e i fornitori significa che l'azienda esisterà ancora tra 5 anni per onorare la garanzia.

Se un preventivo è drasticamente più basso della media, chiedetevi: *cosa stanno tagliando? La qualità dei materiali? La sicurezza degli operai? O le tasse?*

### Prezzo vs Valore: La vera metrica di confronto

La vera questione non è quanto costa, ma quanto vale. Il valore è dato dalla somma di tranquillità, durata nel tempo e assistenza.

| Montatori di Kit (Prezzo Basso) | Professionisti "Sarti su Misura" (Valore Alto) |
|---|---|
| Si limitano ad assemblare pezzi standard. | Analizzano le esigenze specifiche e il contesto idrogeologico. |
| Obiettivo: Chiudere la vendita subito. | Obiettivo: Prevenire problemi futuri e ridurre i costi di gestione. |
| Assistenza spesso inesistente post-installazione. | Struttura organizzata per intervenire rapidamente negli anni. |
| Risparmio immediato, costi occulti futuri. | Investimento iniziale, risparmio e benessere nel tempo. |

## Conclusioni: A chi affidate il vostro benessere?

Il mercato offre oggi soluzioni per tutte le tasche e le piscine costano, a parità di tecnologia, meno di vent'anni fa. Tuttavia, la distinzione rimane netta: ci sono molti installatori che vendono prodotti, e pochi professionisti che vendono soluzioni.

Un professionista che continua a studiare, che riconosce i propri errori e investe nella propria azienda, ha costi di struttura che si riflettono nel preventivo. Quel costo in più non è "cresta": è l'assicurazione sul fatto che la vostra piscina sarà un luogo di relax e non una fonte di stress. Scegliete in base al valore, non solo al numero in fondo alla pagina.

## [ Preventivo piscina: rischi social, DM 37/2008 e progettazione su misura ](https://latuapiscina.it/blog/tecnica/valutazione-preventivo-piscina-social-normative)

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Scritto da MarcoR

Categoria: [Tecnica](https://latuapiscina.it/blog/tecnica)

Pubblicato: 13 Gennaio 2026

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## L'errore di valutare un preventivo piscina tramite i Social Media

Chiedere un parere su un preventivo per una piscina in gruppi Facebook o forum generalisti è statisticamente il modo più rapido per ottenere informazioni fuorvianti. La costruzione di una piscina è un'opera di ingegneria civile complessa, non una commodity standardizzata acquistabile "a pacchetto".

Il parere dell'utente medio sui social manca quasi sempre di contesto tecnico. Un preventivo da 40.000€ può essere **estremamente conveniente** se include tecnologie di filtrazione avanzate, cemento armato e garanzie decennali, oppure **fuori mercato** se prevede materiali scadenti e installazioni precarie. Senza il capitolato tecnico completo, il confronto "prezzo su prezzo" è matematicamente impossibile.

### Perché i paragoni online non reggono

Quando leggete commenti del tipo *"Io l'ho pagata la metà"*, state quasi certamente confrontando mele con pere. I fattori che i social ignorano includono:

- **Geotecnica:** scavare nella roccia o in una falda acquifera ha costi diversi rispetto a un terreno sabbioso stabile.
- **Legalità:** i costi di smaltimento terra, oneri di sicurezza e progettazione esecutiva sono spesso omessi nei preventivi "low cost" ma ricadono poi sul committente.
- **Finiture:** un PVC armato touch 3D ha un costo e una durata doppi rispetto a un liner standard da 0,6mm.

## Il rischio delle aziende troppo distanti: il fattore logistico

Affidare i lavori a un'azienda con sede operativa a centinaia di chilometri dal cantiere è sconsigliabile per la maggior parte dei progetti residenziali privati. La distanza incide su due aspetti critici:

1. **Costi vivi di trasferta:** vitto, alloggio e carburante per le squadre operative vengono inevitabilmente ricaricati sul cliente finale, riducendo il budget effettivo destinato alla qualità dei materiali.
2. **Assistenza Post-Vendita:** una piscina richiede manutenzione. In caso di guasto in piena stagione (es. blocco pompa a Ferragosto), un'azienda locale può intervenire in 24 ore. Un'azienda distante 400 km non riuscirà a garantire la stessa tempestività o lo farà a costi di chiamata esorbitanti.

**L'eccezione alla regola:** ha senso ingaggiare aziende distanti solo per progetti **altamente complessi o di grandi dimensioni** (es. parchi acquatici, piscine olimpioniche) che richiedono un know-how iperspecializzato non reperibile localmente.

## Oltre l'estetica: il valore ingegneristico di un progetto su misura

La differenza tra una piscina che dura nel tempo e una che diventa un incubo gestionale non si vede dal rendering, ma dal locale tecnico. Un progetto personalizzato non si limita alla forma della vasca, ma dimensiona l'impianto su specifiche esigenze igienico-sanitarie.

Un'azienda professionista lavora su parametri che i preventivi standard ignorano:

- **Filtrazione Lenta e Sovradimensionata:** I kit commerciali forzano l'acqua ad alta velocità nei filtri, compromettendo la pulizia. Un progetto su misura prevede filtri più grandi con velocità di passaggio ridotta: questo trattiene impurità microscopiche, garantendo un'acqua cristallina con meno chimica.
- **Automazione e Dosaggio:** L'installazione di centraline per pH e Redox riduce l'errore umano. La piscina si autoregola, mantenendo l'acqua sana anche in vostra assenza.
- **Idraulica Efficiente:** Il calcolo corretto delle perdite di carico nelle tubazioni evita sprechi energetici e usura precoce delle pompe.

## Legalità e Sicurezza: il DM 37/2008 non è un optional

La piscina è un impianto tecnologico complesso. In Italia, la sua installazione è severamente regolamentata. Affidarsi a professionisti strutturati è l'unica garanzia per ottenere la **Dichiarazione di Conformità (DiCo)** ai sensi del **DM 37/2008**.

Senza questo documento, l'impianto è formalmente illegale, le assicurazioni non coprono eventuali danni e l'immobile può subire problemi in fase di compravendita.

### Sicurezza e Formazione

Un preventivo troppo basso nasconde spesso tagli sulla sicurezza (D.Lgs 81/08). Ricordate che il committente ha una **responsabilità solidale**: se un operaio si infortuna nel vostro cantiere e l'azienda non è in regola, ne rispondete anche voi. Un'azienda solida investe in formazione continua dei tecnici e rispetta rigorosamente le norme di sicurezza, tutelando il cliente da rischi penali.

## Tabella comparativa: Come valutare un preventivo

Utilizzate questa tabella per confrontare oggettivamente le offerte, andando oltre la cifra finale.

| Parametro di Valutazione | Azienda Strutturata (Locale/Storica) | Azienda "Low Cost" o Lontana |
|---|---|---|
| **Certezza del Costo** | Preventivo "chiavi in mano" reale, inclusi imprevisti geologici calcolati. | Preventivo esca basso, con continui aumenti per "extra" in corso d'opera. |
| **Qualità dell'Acqua** | Filtrazione lenta sovradimensionata, dosaggi automatici, acqua sana. | Filtrazione standard sottodimensionata, gestione manuale complessa. |
| **Certificazioni (Legge)** | Rilascio DiCo (DM 37/08) e piena conformità sicurezza cantiere. | Spesso nessuna certificazione o scarico responsabilità su terzi. |
| **Assistenza** | Intervento rapido in 24/48h, magazzino ricambi disponibile. | Tempi biblici, costi di trasferta alti, rimpalli di responsabilità. |
| **Solidità Aziendale** | Bilanci depositati, dipendenti diretti, storicità verificabile. | SRLs di recente costituzione, rischio chiusura improvvisa. |

![](https://latuapiscina.it/images/articoli_tecnici/manutenzione/intro.jpg)

## [ Cosa metto nel filtro della piscina? Sfere, sabbia o sabbia di vetro? ](https://latuapiscina.it/blog/tecnica/cosa-metto-nel-filtro-della-piscina-sfere-sabbia-o-sabbia-di-vetro)

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Scritto da MarcoR

Categoria: [Tecnica](https://latuapiscina.it/blog/tecnica)

Pubblicato: 07 Agosto 2025

Visite: 6117

Leggo spesso in vari social questa fatidica domanda: cosa è meglio mettere dentro il mio filtro della piscina? Sabbia, sabbia di vetro, sfere, o cosa? 
Un pò come se il materiale utilizzato per mettere dentro fosse la soluzione di tutti i problemi e si potessero verificare "miracoli" nella prestazioni.

La notizia è che **non è così**, la differenza nell'utilizzo di questo o quel materiale fa pochissima differenza, al massimo fa la differenza nella manutenzione o nei costi.

![Locale tecnico 001](https://latuapiscina.it/images/Locale_tecnico_001.jpg)La ragione è che, spesso, chi si pone questo dubbio ha un impianto di filtrazione dimensionato male, oppure che promette sulla carta delle prestazioni che nella realtà non possono nemmeno essere avvicinate. 
**La ricerca di prezzi sempre più bassi alimenta l'industria delle illusioni**, perchè se io leggo che un filtro da con una portata di 6.000 litri/ora costa 100 euro mentre un altro con stesse indicazioni ne costa 600, sono portato a credere che siano la stessa cosa e che chi mi vuole vendere il filtro da 600 euro mi stia fregando. 
In sostanza, la differenza di prezzo mi illude che spendendo poco avrò le stesse caratteristiche e prestazioni che spendendo di più.

Certo, qualche volta puo essere così, non lo escludo, ma **proviamo quindi a usare un metodo più tecnico per capire la differenza**: 
La portata di un impianto di filtrazione (che è sempre composto da una pompa e da un filtro) è data dalle caratterstiche della pompa e dalle caratteristiche del filtro. 
I dati oggettivi sono che (per semplificare il concetto) per avere una portata di 7 mc/ora ho bisogno di un serbatoio che contenga almeno tra i 40 e i 70 kg (sabbia o sabbia di vetro) mentre per avere una portata 12 mc/ora mi serve un serbatoio che contenga fra i 95 e i 110 kg (sempre di sabbia o sabbia di vetro). **Questi dati nascono dal rapporto corretto fra volume di acqua da filtrare e superficie di filtrazione**, non sono opinioni. 
Affinchè poi una pompa sia in grado di far passare qui volumi di acqua, considerando delle perdite di carico standard, la potenza necessaria per far passare 7 mc/ora sarà di circa 0,5 kW, mentre per una portata di 12 mc/ora sarà di circa 0,65 - 1 kW. E questo considerando pompe di buona qualità, cioè con prestazioni dichiarate reali.

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Una nota marca di piscine fuoriterra economiche, ci dice invece che i suoi sistemi di filtrazione hanno le seguenti cateratteristiche: 
Per una portata di 7 mc/ora avremo un serbatoio che può contenere dai 16 ai 23 kg (di sabbia di vetro o di sabbia) e una pompa che ha una potenza di 450 W, mentre per una portata di 12 mc/ora avremo un serbatoio che può contenere dai 38 ai 55 kg e una potenza di pompa da 600 W.

Insomma, le differenze penso che si notino, tanto è vero che la maggior parte delle persone sono poi costrette ad acquistare (sempre da queste note marche di piscine fuoriterra ecnomiche) gruppi di filtrazione sovradimensionati rispetto ai valori dichiarati. 
Sulle caratteristiche dei filtri ne ho [scritto anche qui](https://latuapiscina.it/blog/tecnica/filtro-a-sabbia)

Quindi, se queste sono le premesse, farà differenza usare un materiale piuttosto che un altro per riempire il filtro? 
**Ovviamente no, non esiste nessun materiale in grado di modificare sostanzialmente le prestazioni (scarse) di un impianto di filtrazione.**

Quindi perchè scegliere un materiale rispetto ad un altro? 
Proviamo a vedere le principali differenza tra i materiali adatti alla filtrazione e più diffusi, con la premessa che ancora oggi la maggioranza dei filtri viene riempita con sabbia silicea.

Come già detto in molti casi, la scelta andrebbe fatta da un professionista in grado di valutare l'uso effettivo della piscina e le sue caratteristiche. 
**Se mettete una benzina a 100 ottani nella vostra macchina, le prestazioni migliorano davvero? Forse. Ma una utilitaria non diventerà mai una sportiva.**

| **MATERIALE** | **CARATTERISTICHE** | **VANTAGGI** | **SVANTAGGI** |
|---|---|---|---|
| Sabbia silicea | Si tratta di sabbia di fiume, non di roccia macinata, ha granulometrie differenziate, ma la pezzatura più comune da dai 0,4 ai 0,8 mm per i filtri monostrato. E' il substrato filtrante più utilizzato al mondo, già ai tempi dei romani per gli acquedotti. Nei filtri più grandi può essere abbinata a strati di materiali diversi, per migliorare la capacità | E' il prodotto più economico e se ben mantenuta può durare tanti anni, ottima efficienza di trattenuta. Non teme alcun tipo di trattamento chimico. | Sensibile al calcare, se non viene fatta una regolare manutenzione può agglomerarsi e diventare "pietra" perdendo totalmente al sua capacità di filtrazione. |
| Sabbia di vetro | Alternativa molto valida alla sabbia silicea, si è diffusa da un decennio. Può essere di materiale vergine oppure riciclato, ma non cambiano le sue caratteristiche. | Poca sensibilità al calcare e quindi sopporta meglio acque dure. Per avere le stesse caratteristiche della filtrazione a sabbia silicea se ne impiega circa il 10-20% in meno. | Più costosa della sabbia silicea ma se ne usa minor quantità. |
| Sabbia di vetro attivata | Disponibile presso vari produttori, vanta maggiori capacità di trattenimento dovute alle cariche di attivazione. | Ottima efficacia di filtrazione, ottima durata | Materiale abbastanza costoso, adatto a impianti ben performanti |
| Zeolite | E' un materiale di orgine vulcanica, esiste in varie forme chimiche, ha proprietà fisico chimiche particolari. Rispetto alla sabbia silicea ha una superficie di filtrazione molto maggiore per via della sua porosità, inoltre vanta capacità chimiche di trattenimento del cloro combinato. | Ottima soluzione per avere una filtrazione più performante e migliorare anche l'eliminazione delle clorammine. Adatto alla sostituzione della sabbia in filtri sottodimensionati per via della sua capacità filtrante | Costo abbastanza elevato, necessita di trattamenti rigenerativi periodici, abbastanza sensibile al calcare |
| Antracite | Si tratta di un substrato formato da carboni vegetali. Non si utilizza mai da sola ma fa parte di uno degli strati utilizzabili nei sistemi multistrato. | Ottiva capacità di trattenimento di sostanze inquinanti | Costo elevato e poche possibilità di utilizzo |
| Palline di cotone/poliestere | Uno dei prodotti che va per la maggiore in questi ultimi anni nei filtri economici. Si tratta di agglomerati di materiali sintetici o di cotone che hanno elevata capacità di trattenimento | Hanno effettivamente un effetto "barriera" efficace, con una filtrazione molto fine. | Non si può fare il controlavaggio, oppure il controlavaggio è insufficiente per pulire le sfere. Occorre obbligatoriamente lavarle a mano o in lavatrice. Alta possibilità di sviluppare colonie di patogeni |
| Fibra sintetica (FibalonTM) | Viene spesso confuso con le "palline" ma si tratta di un agglomerato di fibre sintetiche, leggero e pratico da maneggiare | Buona capacità di filtrazione, leggero, pratico da maneggiare | Controlavaggi poco efficaci e necessità di frequenti sostituzioni |

In conclusione. 
In molti credono che cambiando il contenuto del filtro le condizioni della piscina potranno migliorare. Ma se le condizioni di partenza sono insufficienti, se il "sistema filtrazione" non è performante, le differenze sono davvero minime.
Ovviamente la soluzione è sempre quella di investire in un "sistema filtro" più efficiente e adeguato non solo al volume dell'acqua, ma anche all'uso che si farà della piscina. Una piscina molto frequentata ha bisogno di sistemi molto più efficienti rispetto alla stessa piscina utilizzata da due persone.

![](https://latuapiscina.it/images/articoli_tecnici/Piscine/Solta_006.jpg)

## [ Piscina a skimmer o a sfioro? ](https://latuapiscina.it/blog/tecnica/piscina-a-skimmer-o-a-sfioro)

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Scritto da MarcoR

Categoria: [Tecnica](https://latuapiscina.it/blog/tecnica)

Pubblicato: 23 Giugno 2025

Visite: 1887

### **Le piscine a sfioro sono tecnicamente più performanti rispetto alle piscine a skimmer!**

**VERO!**

E' relativamente semplice, **sono quelle che hanno la migliore capacità di raccogliere lo sporco superficiale**. 
Un qualunque specchio di acqua (piscina, laghetto, lago, ecc.) funziona come una calamita, attira a sé polvere, pollini, insetti e tutto quello che può volare. Più tempo queste impurità rimangono sul pelo dell'acqua e più si appesantiscono bagnandosi e quindi cadono sul fondo. 
Il segreto è raccogliere il prima possibile tutto quanto attraverso un sistema che lo risucchi a se e lo invii alla filtrazione, questa è appunto la funzione degli skimmer e dei bordi a sfioro. 
E' quindi abbastanza evidente che maggiore sarà la lunghezza della parte che aspira (o che tracima) e maggiore sarà la qualità della filtrazione finale. 
E' anche per questo che si raccomandano molte ore di filtrazione, cioè di funzionamento della pompa o delle pompe, perchè le impurità arrivano in piscina H24/24.

Uno skimmer a muro normalmente ha una larghezza di circa 40 cm. In una piscina classica 4x8 o 5x10 si utilizzano nomalmente 2 skimmer (c'è anche chi ne suggerisce uno solo), cioè un totale di 0,80 ml di aspirazione. Se invece venisse realizzato lo sfioro anche su un lato corto solamente avremmo una aspirazione di 4 o di 5 ml. 
**Si capisce la differenza e perchè lo sfioro è meglio?**

![AlkorPlan Touch Elegance 1](https://latuapiscina.it/images/articoli_tecnici/Piscine/AlkorPlan_Touch_Elegance_1.jpg)

### **Ma la piscina a sfioro costa di più!**

**VERO!**

In una piscina a sfioro è anche necessaria la vasca di compenso, c'è più lavoro di costruzione e sicuramente un sistema di filtrazione di maggiore capacità. Però ne vale pena, più ancora di una scelta di materiali di pregio, è proprio la tecnica di filtrazione che fa la differenza con una piscina a skimmer. 
Le ragioni per le quali alcuni scelgono la piscina a sfioro sono però di gusto estetico, la maggior parte non sa quali siano le differenze e i vantaggi di questa soluzione tecnica. Non importa, forse è più importante capire la differenza per coloro che scelgono invece una soluzione a sfioro.

### **Quindi?**

La mia opinione è che conoscere i motivi tecnici che le differenzia può portare a individuare dei compromessi nella realizzazione di piscina a skimmer. 
Facciamo un esempio: la maggior parte delle piscine a skimmer, vengono progettate valutando che la portata di aspirazione massima di uno skimmer si aggira sui 7 mc/ora.
Se ci fermiamo a questo dato, significa che potrei utilizzare un solo skimmer per piscine fino a 40-42 mc complessivi. 
Ma possiamo valutare l'inserimento di più skimmer, adeguanfo quindi anche l'impianto di filtrazione, non fermandoci al limite suggerito dalle indicazioni delle norme UNI per le piscine private.

Le ragioni per farlo sono principalmente quelle di migliorare la qualità della filtrazione, basando la scelta, anzichè sul volume di acqua, sulla superficie e sulla valutazione delle condizioni esterne, come ad esempio la presenza di vegetazione importante, l'ubicazione in aree di campagna con molti insetti, oppure in aree con inquinamento esterni importanti.

In questo caso si spenderà un pò di più in fase di costruzione, ma il costo maggiore sarà ampiamente ripagato in valore, con migliore qualità dell'acqua e maggiro facilità di manutenzione.

Purtroppo i kit piscina che si trovano già pronti sul mercato non tengono conto di nessuna variabile specifica, sono standard e sono pensati per ridurre i costi iniziali, per convincere all'acquisto immediato. Dopo sarà troppo tardi, non si potranno migliorare molti degli aspetti cruciali, dovremo accontentarci.

Questo è una delle ragioni per le quali affidarsi ad un professionista competente ed esperto fa normalmente la differenza fra la piena soddisfazione del proprio investimento e la rincorsa a mille "espedienti" per rimediare.

![](https://latuapiscina.it/images/articoli_tecnici/AlkorPlan%20Touch_Origin_1.jpg)

## [ Quante ore si deve filtrare l'acqua della piscina? ](https://latuapiscina.it/blog/tecnica/quante-ore-si-deve-filtrare-lacqua-della-piscina)

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Scritto da Marco

Categoria: [Tecnica](https://latuapiscina.it/blog/tecnica)

Pubblicato: 09 Maggio 2025

Visite: 4201

Spesso la preoccupazione è che la pompa in funzione consumi tanta energia, per cui si riducono le ore di filtrazione per risparmiare.

**Peccato che se si adotta questa tattica il risultato probabile sarà che spenderemo molto di più in prodotti chimici e in necessità di cambiare l'acqua frequentemente.**

**Perchè si filtra?** Sembra una domanda banale, ma spesso si dimentica. Si filtra per eliminare tutte le impurità presenti sulla superficie dell'acqua e al suo interno. 
Le impurità arrivano costantemente all'interno della piscina, anche quando non viene usata, soprattutto perchè l'acqua è una "potente calamita" che cattura tutto quello che c'è in sospensione nell'aria (polveri, pollini, ecc.) ma l'acqua attrae anche tantissimi insetti e piccoli animaletti che si avvicinano per bere. 
Infine, arriva lo sporco che portano gli esseri umani, anche se apparentemente si è puliti, ma capelli, pelle morta, sudore, entrano continuamente in piscina (ecco perchè sarebbe molto saggio fare una doccia prima di entrare in piscina).

Quindi, se arriva sempre sporco, dobbiamo toglierlo il più in fretta possibile, perchè oltre a "sporcare" l'acqua, in alcuni casi anche a renderla "opaca", causa e facilita lo sviluppo di batteri, funghi e alghe. 
Questa è la ragione per cui oltre a filtrare occorre anche dosare in modo corretto i prodotti chimici, per avere certezza che le sostenze organiche vengano neutralizzate e non permettano lo sviluppo di malattie.

**Ma quanto si filtra?** Il numero delle ore di filtrazione dipende da due fattori importanti: 
1\) La temperatura dell'acqua
2\) Il numero (e il tipo) di bagnanti

Entriamo un pò più nel dettaglio. 
Dipende dalla temperatura dell'acqua perchè più questa è alta e maggiore sarà la velocità con la quale il rischio di sviluppare infezioni aumenta. Un pò in tutto il mondo si è arrivati a concordare uno schema abbastanza consolidato che si applica facilmente, che è il seguente:

- **Fino a 20°C – almeno 8 ore al giorno**
- **da 21 a 25°C – almeno 10 ore al giorno**
- **Da 26 a 28°C – almeno 12 ore al giorno**
- **Oltre i 28°C – aggiungere un’ora per ogni grado.**

**E quando si filtra?** Le ore di filtrazione vanno distribute un pò nell'arco di tutte le 24 ore, dando prevalenza durante le ore di luce senza però discriminare quelle notturne. Insomma, serve un equilibrio.

**Perchè se riduco le ore di filtrazione consumo più prodotto chimico?** La presenza di materia organica nell'acqua fa agire il cloro (non importa se lo hai inserito con l'elettrolisi o con i pastiglioni) che si consuma nella reazione, per cui più è alta la concentrazione di "sporco" in piscina e più ossidante si consuma. Inoltre una scorretta pulzia contribuisce a modificare sensibilmente anche il parametro del pH, peggiorando ulteriormente l'efficacia della disinfezione.

**Ma quanto consuma una pompa di filtrazione, di quanto aumenterà la mia bolletta?** Ovviamente è difficile fare previsioni accurate, però si possono ipotizzare alcune informazioni, partendo da una considerazione importante.

![BADU ECO Future](https://latuapiscina.it/images/articoli_tecnici/tecnica/BADU-ECO-Future.png)Oggi sono disponibili sul mercato elettropompe con prestazioni molto elevate e consumi estremamente ridotti. Anche in questo ambito la ricerca e l'evoluzione tecnologica è andata avanti e quindi possiamo parlare davvero di consumi etremamente limitati e prestazioni davvero elevate. 
Senza arrivare alla tecnologia con "motori a magneti permanenti" e inverter per poter regolare i giri del motore, anche le pompe con schemi tecnici più tradizionali hanno migliorato ,olto le prestazioni agendo sui disegni delle giranti e sui materiali impiegati per la costruzione, arrivando ad ottenere prestazioni del 30-40% superiori a parità di consumo con una pompa standard prodotta 10 anni fa.

Tuttavia, molto sarà dipeso da cosa è stato scelto al momento della costruzione della piscina, oppure quanti anni ha il tuo impianto. Credo sia normale immaginare che pompe con prestazioni elevate abbiano anche un costo decisamente superiore a pompe non performanti, spesso però non comprendiamo quale possa essere il risparmio nel tempo e ci lasciamo influenzare solo dal prezzo.

Tornando ai consumi, immaginiamo che una pompa che possa gestire una piscina da 50 mc (metri cubi, 50.000 litri) abbia una portata di 10-12 mc/ora e quindi una potenza di di circa 0,75 - 1,0 kW. Significa che per ogni ora di funzionamento saranno consumati 0,75 - 1 kW per cui (per mediamente 10 ore giornaliere) significa un consumo al giorno di 7,5 - 10 kW. In un giorno spenderò circa 1,8 - 2,5 euro (costi stimati a maggio 2025). 
Calcolando che la piscina venga usata con questa intensità per circa 3 mesi (quelli più caldi, negli altri si ridurranno le ore necessarie), il costo complessivo trimestrale si aggira dai 162 ai 225 Euro. 
E' abbastanza indicativo pensare che all'anno i consumi elettrici riferiti alla filtrazione per una piscina con questi volumi possono aggirarsi dai 500 agli 800 Euro all'anno. 
Chiaramente quanto ho indicato potrebbe variare anche notevolmente caso per caso, perchè i fattori in gioco sono tanti, ma ritengo possa essere utile ad una stima di massima.

E' abbastanza evidente che se la pompa sarà di qualità migliore e consumi ridotti, i costi si ridurranno parecchio, basti pensare che **oggi sono disponibili tecnologie che per garantire una portata di 10-12 mc/ora hanno un consumo reale di 0,25 kW, meno della metà dei dati precedenti!** 
Se poi si fa una buona gestione della piscina, con pulizia dei prefiltri e del filtro regolare, con controllo e regolazione dei parametri chimici eseguita con cura, l'impianto sarà molto più efficiente e si eviteranno sprechi.

**Quindi potrebbe essere interessante e, soprattutto conveniente, pensare di aggiornare il proprio impianto** utilizzando tecnologie più moderne, perchè a fronte dell'investimento che sarà stato fatto avremo nel breve un ritorno economico non indifferente.

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## [ Rivestimento nero ](https://latuapiscina.it/blog/tecnica/rivestimento-nero)

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Scritto da MarcoR

Categoria: [Tecnica](https://latuapiscina.it/blog/tecnica)

Pubblicato: 26 Dicembre 2024

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- [ Piscina nera ](https://latuapiscina.it/blog/ricerca-per-tag/piscina-nera)
- [ PVC Nero ](https://latuapiscina.it/blog/ricerca-per-tag/pvc-nero)
- [ Rivestimento in PVC ](https://latuapiscina.it/blog/ricerca-per-tag/rivestimento-in-pvc)
- [ Rivestimento nero ](https://latuapiscina.it/blog/ricerca-per-tag/rivestimento-nero)

## **Uno degli argomenti di cui spesso si discute di più con un cliente, è il colore del rivestimento.**

Parliamo qui di un rivestimento in PVC, tralasciamo per un momento altre soluzioni. 
Quello che stupisce quasi tutti è l’affermazione che il colore dell’acqua non dipende semplicemente dal colore del rivestimento della piscina, in realtà il colore dipende dalla profondità dell’acqua. 
“La **luce del sole** è formata da tante **onde luminose di colore diverso** (messe tutte insieme formano la luce bianca). Quando queste onde luminose attraversano l’acqua vengono assorbite dall’acqua stessa: alcune più velocemente, altre meno. E così i **colori** si perdono, un poco alla volta: dapprima scompaiono il rosso e il giallo, che hanno minore energia, seguiti dal verde e dal viola. **La luce blu , invece, resiste più a lungo delle altre onde luminose perché ha una maggiore capacità di penetrazione** : ecco perché il mare ha questo colore. **Il colore del cielo** (che si riflette nell’acqua) influenza in parte il colore del mare, che infatti **ha tonalità diverse se il cielo è nuvoloso piuttosto che azzurro**.” 
(Fonte: [Focus](https://www.focus.it/)) 
Quindi, il colore del rivestimento influenza parzialmente l’intensità del blu, ma non potrete mai vedere acqua bianca con un rivestimento bianco oppure nera con un rivestimento nero…

Questa introduzione per raccontare che, alcuni anni fa, abbiamo rivestito una piscina con un PVC armato nero! 
Un pò titubante all’inizio, ne avevo solo sentito parlare e visto qualche fotografia, al risultato finale mi sono dovuto ricredere e complimentarmi con il cliente per la scelta coraggiosa che si è rivelata vincente. 
Una piscina molto ben integrata con l’ambiente circostante ed una naturalezza dello specchio d’acqua che valorizza tutto l’insieme. Il colore dell’acqua ricorda un pò le vecchie rogge sparse nelle campagne liguri, dove le nostre nonne lavavano i panni. 
C’è anche un altro vantaggio: l’acqua si scalda più in fretta e mantiene qualche grado in più soprattutto nella stagione intermedia, permettendo di prolungare il periodo dei bagni.

Ma più delle parole possono dire qualcosa le immagini.

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1. [ Filtro a sabbia](https://latuapiscina.it/blog/tecnica/filtro-a-sabbia)
2. [ Filtro a cartuccia](https://latuapiscina.it/blog/tecnica/filtro-a-cartuccia)
3. [ Bio Piscine e Piscine Naturali](https://latuapiscina.it/blog/tecnica/bio-piscine-e-piscine-naturali)
4. [ La filtrazione nelle piscine](https://latuapiscina.it/blog/tecnica/la-filtrazione-nelle-piscine)

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