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title: 'ARTICOLI TECNICI - La tua Piscina - Pagina #2'
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## [ Quante ore si deve filtrare l'acqua della piscina? ](https://latuapiscina.it/blog/tecnica/quante-ore-si-deve-filtrare-lacqua-della-piscina)

Dettagli

Scritto da Marco

Categoria: [Tecnica](https://latuapiscina.it/blog/tecnica)

Pubblicato: 09 Maggio 2025

Visite: 4201

Spesso la preoccupazione è che la pompa in funzione consumi tanta energia, per cui si riducono le ore di filtrazione per risparmiare.

**Peccato che se si adotta questa tattica il risultato probabile sarà che spenderemo molto di più in prodotti chimici e in necessità di cambiare l'acqua frequentemente.**

**Perchè si filtra?** Sembra una domanda banale, ma spesso si dimentica. Si filtra per eliminare tutte le impurità presenti sulla superficie dell'acqua e al suo interno. 
Le impurità arrivano costantemente all'interno della piscina, anche quando non viene usata, soprattutto perchè l'acqua è una "potente calamita" che cattura tutto quello che c'è in sospensione nell'aria (polveri, pollini, ecc.) ma l'acqua attrae anche tantissimi insetti e piccoli animaletti che si avvicinano per bere. 
Infine, arriva lo sporco che portano gli esseri umani, anche se apparentemente si è puliti, ma capelli, pelle morta, sudore, entrano continuamente in piscina (ecco perchè sarebbe molto saggio fare una doccia prima di entrare in piscina).

Quindi, se arriva sempre sporco, dobbiamo toglierlo il più in fretta possibile, perchè oltre a "sporcare" l'acqua, in alcuni casi anche a renderla "opaca", causa e facilita lo sviluppo di batteri, funghi e alghe. 
Questa è la ragione per cui oltre a filtrare occorre anche dosare in modo corretto i prodotti chimici, per avere certezza che le sostenze organiche vengano neutralizzate e non permettano lo sviluppo di malattie.

**Ma quanto si filtra?** Il numero delle ore di filtrazione dipende da due fattori importanti: 
1\) La temperatura dell'acqua
2\) Il numero (e il tipo) di bagnanti

Entriamo un pò più nel dettaglio. 
Dipende dalla temperatura dell'acqua perchè più questa è alta e maggiore sarà la velocità con la quale il rischio di sviluppare infezioni aumenta. Un pò in tutto il mondo si è arrivati a concordare uno schema abbastanza consolidato che si applica facilmente, che è il seguente:

- **Fino a 20°C – almeno 8 ore al giorno**
- **da 21 a 25°C – almeno 10 ore al giorno**
- **Da 26 a 28°C – almeno 12 ore al giorno**
- **Oltre i 28°C – aggiungere un’ora per ogni grado.**

**E quando si filtra?** Le ore di filtrazione vanno distribute un pò nell'arco di tutte le 24 ore, dando prevalenza durante le ore di luce senza però discriminare quelle notturne. Insomma, serve un equilibrio.

**Perchè se riduco le ore di filtrazione consumo più prodotto chimico?** La presenza di materia organica nell'acqua fa agire il cloro (non importa se lo hai inserito con l'elettrolisi o con i pastiglioni) che si consuma nella reazione, per cui più è alta la concentrazione di "sporco" in piscina e più ossidante si consuma. Inoltre una scorretta pulzia contribuisce a modificare sensibilmente anche il parametro del pH, peggiorando ulteriormente l'efficacia della disinfezione.

**Ma quanto consuma una pompa di filtrazione, di quanto aumenterà la mia bolletta?** Ovviamente è difficile fare previsioni accurate, però si possono ipotizzare alcune informazioni, partendo da una considerazione importante.

![BADU ECO Future](https://latuapiscina.it/images/articoli_tecnici/tecnica/BADU-ECO-Future.png)Oggi sono disponibili sul mercato elettropompe con prestazioni molto elevate e consumi estremamente ridotti. Anche in questo ambito la ricerca e l'evoluzione tecnologica è andata avanti e quindi possiamo parlare davvero di consumi etremamente limitati e prestazioni davvero elevate. 
Senza arrivare alla tecnologia con "motori a magneti permanenti" e inverter per poter regolare i giri del motore, anche le pompe con schemi tecnici più tradizionali hanno migliorato ,olto le prestazioni agendo sui disegni delle giranti e sui materiali impiegati per la costruzione, arrivando ad ottenere prestazioni del 30-40% superiori a parità di consumo con una pompa standard prodotta 10 anni fa.

Tuttavia, molto sarà dipeso da cosa è stato scelto al momento della costruzione della piscina, oppure quanti anni ha il tuo impianto. Credo sia normale immaginare che pompe con prestazioni elevate abbiano anche un costo decisamente superiore a pompe non performanti, spesso però non comprendiamo quale possa essere il risparmio nel tempo e ci lasciamo influenzare solo dal prezzo.

Tornando ai consumi, immaginiamo che una pompa che possa gestire una piscina da 50 mc (metri cubi, 50.000 litri) abbia una portata di 10-12 mc/ora e quindi una potenza di di circa 0,75 - 1,0 kW. Significa che per ogni ora di funzionamento saranno consumati 0,75 - 1 kW per cui (per mediamente 10 ore giornaliere) significa un consumo al giorno di 7,5 - 10 kW. In un giorno spenderò circa 1,8 - 2,5 euro (costi stimati a maggio 2025). 
Calcolando che la piscina venga usata con questa intensità per circa 3 mesi (quelli più caldi, negli altri si ridurranno le ore necessarie), il costo complessivo trimestrale si aggira dai 162 ai 225 Euro. 
E' abbastanza indicativo pensare che all'anno i consumi elettrici riferiti alla filtrazione per una piscina con questi volumi possono aggirarsi dai 500 agli 800 Euro all'anno. 
Chiaramente quanto ho indicato potrebbe variare anche notevolmente caso per caso, perchè i fattori in gioco sono tanti, ma ritengo possa essere utile ad una stima di massima.

E' abbastanza evidente che se la pompa sarà di qualità migliore e consumi ridotti, i costi si ridurranno parecchio, basti pensare che **oggi sono disponibili tecnologie che per garantire una portata di 10-12 mc/ora hanno un consumo reale di 0,25 kW, meno della metà dei dati precedenti!** 
Se poi si fa una buona gestione della piscina, con pulizia dei prefiltri e del filtro regolare, con controllo e regolazione dei parametri chimici eseguita con cura, l'impianto sarà molto più efficiente e si eviteranno sprechi.

**Quindi potrebbe essere interessante e, soprattutto conveniente, pensare di aggiornare il proprio impianto** utilizzando tecnologie più moderne, perchè a fronte dell'investimento che sarà stato fatto avremo nel breve un ritorno economico non indifferente.

![](https://latuapiscina.it/images/articoli_tecnici/trattamento/acido/Tricloro.jpg)

## [ Prodotti multifunzione per piscina, funzionano? ](https://latuapiscina.it/blog/trattamento-acqua/prodotti-multifunzione-per-piscina-funzionano)

Dettagli

Scritto da MarcoR

Categoria: [Trattamento acqua](https://latuapiscina.it/blog/trattamento-acqua)

Pubblicato: 07 Maggio 2025

Visite: 3181

Lo so, è **una delle domande più frequenti** fra tutte quelle persone che si trovano in difficoltà nella gestione dell'acqua della piscina. 
Spesso spaventa l'idea di fare le analisi dell'acqua, dosare dei prodotti chimici e magari anche più di uno con l'ansia di aver interpretato in modo corretto le analisi, aver fatto i calcoli dei dosaggi e, soprattutto, cercare di non mettere a rischio la salute delle persone che faranno il bagno.

In realtà è molto più complicato spiegare che non provarci e spesso molti dubbi nascono dall'aver letto "sull'internet" tutto e il contrario di tutto. 
Se poi siamo diventati proprietari di una piscina fuoriterra e l'abbiamo comprata online piuttosto che in un supermercato dove non siamo stati informati di ciò che ci sarebbe servito e degli inconvenienti possibili, allora la festa è cominciata!

![Gemini Generated Image 62wtvu62wtvu62wt](https://latuapiscina.it/images/articoli_tecnici/Gemini_Generated_Image_62wtvu62wtvu62wt.jpeg)E' però **necessario comprendere alcuni principi fondamentali**, senza i quali qualunque intervento in piscina diventa estremamente rischioso. **Non date mai retta a chi vi dice "io ho sempre fatto così e non è mai successo nulla"**, oppure a quelli che banalizzano tutto perchè non capiscono nemmeno le basi (da scuola media) della chimica e della microbiologia. 
No, non è necessario avere una laurea, queste competenze base sono alla portata di tutti.

Se compriamo una pentola e leggiamo qualche ricetta su internet, non diventeremo mai provetti cuochi in un lampo, occorrerrà provare più e più volte, per arrivare a comprendere piano piano quello che succede e affinare le nostre competenze. Fino a dove dipende dalla passione e dal desiderio di imparare.

Ma veniamo a queste benedette pastiglie multifunzione che risolvono ogni problema e che dopo averne messa uno o due vi lasceranno tranquilli in relax a godervi la vostra piscina.

**Purtroppo non è vero.** 
Pastiglie 5 azioni, anzi no, 10 azioni, anzi no, 12 azioni + 1! Ormai sono tantissime le scelte... 
Mi spiace per quanti dicono io uso "XYZ" e funziona alla grande, oppure: compra "WDQ" e in un lampo sarà tutto a posto. 
Vi dicono niente le pubblicità di creme miracolose o le pozioni "scioglipancia" o "via la cellute in 2 settimane" che stranamente appaiono su tutti i canali di comunicazione poco prima dell'inizio dell'estate? 
Ecco, le pastiglie multifunzione sono simili, ci illudono che possiamo risolvere facilmente quel problema che ci mette ansia o quel lavoro che non vogliamo fare.

**Quindi non servono a niente?** 
Non si può affermare questo, perchè comunque contengono prodotti utili alla piscina, di solito il cloro, poi dell'acido che abbasserà il valore del pH, qualcuna contiene del flocculante (che però non DEVE essere utilizzato con i filtri a cartuccia) poi dell'antialga, ecc, ecc. 
Il problema è che non è detto (anzi, quasi mai) che il bilanciamento tra i prodotti sia quello giusto, soprattutto che sia adatto in quello specifico momento nella tua piscina. 
Inltre, per quale ragione immettiamo prodotti in piscina che probabilmente non servono?

**Quindi devo "impazzire" per star dietro alla piscina?** 
No, non serve impazzire, ma occorre prendersi un pò di tempo per capire come muoversi in modo giusto, soprattutto occorre decidere di informarsi e non di affidarsi al primo che passa (si, spesso chi scrive nei vari social è ancora meno del primo che passa...). 
Se possibile, rivolgetevi ad un rivenditore esperto in prodotti per piscine vicino a casa vostra, se invece non c'è nessuno, per prima cosa potete scaricarvie leggere il nostro [Manuale](https://latuapiscina.it/blog/manutenzione/guida-manutenzione-piscine-fuori-terra) per la manutenzione delle piscine.

**Che cosa devo fare per mantenere al meglio la mia piscina?** 
Non sono molte le cose di cui occuparsi costantememente, ma queste vanno fatte e anche bene, altrimenti i problemi e le sorprese spiacevoli saranno tante.

- **Misura i parametri dell'acqua**: il pH e il valore del cloro libero. 
Ogni giorno e all'inizio anche più volte al giorno, misura questi parametri perchè sono fondamentali. Con un pH sbagliato puoi riempire la tua piscina di cloro che questo non potrà agire, per cui sprechi del prodotto senza motivo. Usa almeno un test a pastiglie DPD, più affidabile di quelli a striscetta o in gocce.
- **Al primo avvio stagionale** e ogni volta che cambierai l'acqua e anche ogni volta che ci saranno piogge intense o che l'uso della piscina sarà stato molto intenso (molti bagnanti in una sola volta, tipo festa di compleanno) fai sempre una clorazione shock.
- **Filtra più ore possibili**, non importa se il tuo impianto è più o meno performante, filtra tanto! 
Più filtri e meno prodotti chimici userai, si filtra sia di giorno che di notte, le impurità arrivano a qualunque ora, più ne togli e più la tua acqua sarà pulita e sana.
- **Pulisci spesso gli skimmer la linea d'acqua e il filtro**, soprattutto il filtro. Cambia le cartucce se il tuo filtro è a cartuccia. Pulisci regolarmente il pelo dell'acqua con il retino e aspira spesso il fondo della tua piscina. Pulisci spesso la tua linea d'acqua, anche quando sembra pulita, basta una spugnetta che passi magari mentre fai il bagno.

All'inzio sembrano tante operazioni complicate, ma si tratta di abitudini, man mano che passa il tempo ti accorgerai che sono semplici e imparerai a conoscere meglio il comportamento della tua piscina e riuscirai a prevenire pittosto che curare.

**In ultimo, si, la piscina è un impegno**. Se non vuoi o non puoi dedicargli del tempo dovrai incaricare un manutentore, non puoi trascurarla. 
Questo impegno viene però ampiamente compensato dall'avere un luogo dove passare ore con le persone più care in relax e amicizia.

![Dolcevita Piscine Laghetto](https://latuapiscina.it/images/Acquapro_Laghetto_Dolcevita%2017.jpg)

## [ Quali permessi servono per montare una piscina fuoriterra? ](https://latuapiscina.it/blog/leggi-e-norme/quali-permessi-servono-per-montare-una-piscina-fuoriterra)

Dettagli

Scritto da Marco

Categoria: [Leggi e norme](https://latuapiscina.it/blog/leggi-e-norme)

Pubblicato: 08 Aprile 2025

Visite: 1701

Molti ritengono che il montaggio di una piscina fuoriterra non richieda alcun tipo di autorizzazione edilizia, spesso la frase utilizzata è "a casa mia faccio quello che mi pare", oppure che siccome si tratta (spesso) di un struttura rimovibile, non sia necessario comunicare nulla.

In alcuni casi è vero, si tratta di strutture rimovibili e quindi provvisorie, per cui non avrebbero bisogno di permessi edilizi. 
Tuttavia questa regolamentazione è di competenza comunale, cioè ogni comune italiano può stabilire nel suo piano regolatore possibilità diverse, fino anche a vietarne l'intallazione e vi assicuro che ci sono comuni che le hanno espressamente vietate. 
In altri casi viene solo richiesta una comunicazione, oppure l'effettiva rimozione a stagione ultimata.

Senza entrare nel merito e nel giudizio delle varie interpretazioni, mi preme sottolineare che **non va mai sottovalutata la situazione** e quindi, prima di investire nell'acquisto di qualunque modello di piscina, occorre informarsi presso il proprio ufficio tecnico. Il motivo principale è che si potrebbe configurare un abuso edilizio, con la consegiente ordinanza di immediata rimozione, e, cosa ben peggiore, si potrebbe anche arrivare ad una denuncia penale. Diffidate di quei venditori che non vi portano a conoscenza di questi rischi, in particolare non pensate che siccome le vendono anche i supermercati allora si può fare.

Più in generale, come spiegato anche in [questo articolo](https://latuapiscina.it/blog/leggi-e-norme/autorizzazioni-per-la-costruzione-di-una-piscina), è sempre necessaria una autorizzazione edilizia quando si tratta di realizzazione di strutture stabili, cioè non facilmente rimovibili.
Molto spesso si vedono in gruppi facebook o su altri canali web, realizzazioni con piattaforme in cemento, strutture realizzate attorno alla vasca, e altre soluzioni più o meno fantasiose che racchiudono la piscina fuoriterra. 
In alcuni casi c'è addirittura chi interra parzialmente o totalmente una piscina fuoriterra che non ha alcuna caratteritica strutturale per essere interrata. 
Ripeto: il fatto che esistano luoghi nei quali nessuno controlla non autorizza nessuno a fare quello che si vuole. 
Al di là della coscienza civica, non argomento di questo articolo, si tratta di rischiare di trovarsi addosso guai costosi e lunghi negli anni.

Ne vale la pena?

Forse conviene passare in comune e fare una semplice domanda per mettersi al riparo da tanti problemi.

![](https://latuapiscina.it/images/articoli_tecnici/Tabella%20cloro%20pH.jpg)

## [ Perchè il pH è il parametro più importante da controllare in una piscina? ](https://latuapiscina.it/blog/trattamento-acqua/perche-il-ph-e-il-parametro-piu-importante-da-controllare-in-una-piscina)

Dettagli

Scritto da Marco

Categoria: [Trattamento acqua](https://latuapiscina.it/blog/trattamento-acqua)

Pubblicato: 19 Marzo 2025

Visite: 2155

- [ Cloro ](https://latuapiscina.it/blog/ricerca-per-tag/cloro)
- [ pH alto ](https://latuapiscina.it/blog/ricerca-per-tag/ph-alto)
- [ regolazione del pH ](https://latuapiscina.it/blog/ricerca-per-tag/regolazione-del-ph)

In tutti i manuali per il trattamento chimico dell’acqua di piscina oltre che nell’allegato A dell’ Atto di Intesa Stato/Regioni ancora oggi alla base delle normative sul trattamento acqua delle piscine, viene indicato un valore di pH ammesso in acqua compreso tra 7.2 e 7.6 .

**Ma per quale ragione è stato stabilito questo valore così preciso e specifico?**

Il motivo fondamentale nasce dalla reazione chimica che avviene in acqua quando si immette il cloro (con poche differenze a seconda del tipo di cloro, compreso l’ipoclorito prodotto con l’elettrolisi). 
Senza entrare in dettagli complessi che potranno essere approfonditi su specifici testi di chimica, accade che a contatto con l’acqua il cloro (acido ipocloroso (HClO)) a seconda del pH forma ioni idrogeno (H+) e ioni Ipocloroso (ClO-). La differenza fra questi composti è che, pur essendo tutti disinfettanti, lo ione ipocloroso è 100 volte più lento nell’azione rispetto all’acido ipocloroso.
Facciamo un esempio: con una concentrazione di cloro libero di 0,8 e un pH di 7.2 occorrono circa 30 secondi per uccidere lo Stafilococcus Aureus (uno dei tanti patogeni che si sviluppano nell’acqua di piscina), con la stessa concentrazione di cloro ma con un pH di 8.2 occorrono 3.000 secondi, cioè 50 minuti! 
La seguente tabella illustra meglio come si comporta il cloro con il variare del pH.

![Tabella cloro pH](https://latuapiscina.it/images/articoli_tecnici/Tabella%20cloro%20pH.jpg)

Come già detto, tutto il cloro è disinfettante e ossidante, ma per avere il giusto compromesso fra cloro ad azione rapida e cloro ad azione più lenta (50% per entrambi) è necessario mantenere il valore del pH fra 7.2 e 7.6.

Non si deve dimenticare che quando una molecola di cloro agisce per “ossidarne” un’altra, sparisce, cioè si consuma, e deve essercene un’altra per compiere altro lavoro. Sembra banale, ma spesso ci si domanda per quale motivo occorre continuamente misurare i parametri. 
Non si può sapere a priori quanto cloro si possa realmente consumare in una piscina, perché dipende dalla quantità di materia organica debba essere ossidata. 
Il sudore delle persone, le creme solari, lo sporco che le persone introducono in acqua (ecco il motivo per cui si consiglia sempre la doccia prima di entrare in piscina), quello portato dal vento, dagli insetti, dai pollini, dalle foglie, ed infine quello che si accumula dentro il filtro se non viene pulito spesso, sono la causa del consumo di cloro.

Non regolare il pH, nella maggior parte delle acque italiane che sono alcaline, significa rischiare di non avere sufficiente rapidità di disinfezione e quindi scarsa efficacia dell’azione del cloro rischiando di far sviluppare patogeni anche molto pericolosi per le persone. 
Ecco perché è sempre il primo parametro da regolare in una piscina, solo successivamente si interviene con i trattamenti a base di cloro.

Va precisato che gli impianti ad elettrolisi (cioè di produzione in loco di cloro per mezzo dell’acqua salata) proprio per le reazioni chimiche che sviluppano, tendono a far salire costantemente il pH. Senza la regolazione automatica del pH, oppure senza un controllo e correzione giornaliera del parametro, rischiano di essere inefficaci. Inoltre, proprio perché è stato installato un automatismo (parziale) ci si può illudere che tutto sia a posto, quando invece si corrono più rischi che con un dosaggio manuale.

**Ma allora non converrebbe tenere sempre il pH più basso in modo che si sviluppi soprattutto acido ipocloroso?**

No. E le ragioni sono due. 
La prima è che un valore di pH troppo acido è poco tollerato dalla nostra pelle, per cui si possono manifestare pruriti e bruciori (soprattutto agli occhi) e altri fastidi. La seconda è che l’acido ipocloroso è poco resistente ai raggi solari e si consuma rapidamente rischiando di mantenere un valore troppo basso in acqua. 
Per questo è importante un buon equilibrio fra i due composti, per cui il pH regolato fra 7.2 e 7.6 è da tutti gli studi in questa materia considerato l’ideale.

**Il pH non l’ho mai regolato e la piscina è sempre stata perfetta…**

Anche questa è una frase che sento spesso, insieme a tanti altri consigli basati sulla semplice esperienza del “a me non è mai successo”. 
Ma questo è un atteggiamento corretto? Certamente no, e vale su tutto. 
La chimica dell’acqua è una scienza e come tutte le altre può essere messa in discussione solo con metodo scientifico, non sul sentito dire o sul “ho sempre fatto così”.

**Che cosa può accadere se il cloro (o qualunque altro disinfettante) non è sufficiente nella mia piscina?**

Senza alcuna finalità di terrorismo, le conseguenza di una scorretta disinfezione sono purtroppo numerose. Alcuni studi, che riguardano le piscine pubbliche, sono sono disponibili sul sito del Ministero della Salute, ma quanto accade nelle piscine private è molto più difficile da documentare. 
Tuttavia, studi scientifici anche interbnazionali dimostrano quali sono i microrganismi che possono svilupparsi in un’acqua non trattata, questi sono alla base delle profilassi delle acque potabili, ma lo stesso accade nell’acqua di una piscina.

Nella tabella di seguito elenchiamo i microrganismi più comuni.

| **MICRORGANISMI CHE POSSONO ESSERE PRESENTI IN PISCINA (in mancanza di controlli chimici corretti)** |
|---|
| **Descrizione** | **Effetti sulle persone** |
| Batteri | Stafilococchi (batteri) | Eritemi e infezioni varie della pelle, otiti |
| Streptococchi | Tonsilliti, reumatismi, nefriti |
| Escherichia – Salmonelle - Sighelle | Enteriti, tifo, paratifo, dissenterie in caso di ingestione |
| Pseudomonas Aeruginosa | Congiuntiviti, otiti, follicolite |
| Chlamydia Trachomatis | Uretrite cervico-vaginale, congiuntivite |
| Meningococchi | Meningite (molto rara) |
| Legionella Pneumophila | Infezioni polmonari |
| Virus | Papone virus | Verruche |
| Pox-virus | Verruche |
| Adenovirus | Faringiti, congiuntiviti |
| Coxsackie | Meningiti, raffreddori, febbri intestinali, miocardite |
| Funghi | Tricophiton | Per la maggior parte sono tutti responsabili di infezioni pruriginose (pelle e interno dita di piedi e mani) dermatiti, scolorimento e macchie della pelle. |
| Microsporon |
| Epidermophiton |
| Candida Albicans |
| Oltre a quanto descritto sopra, possono svilupparsi anche Protozoi (causano vaginiti, irritazioni interno coscia, dissenteria). Macroparassiti come vermi, ad esempio gli Ascaridi e gli Ossiuri (causano vermi parassiti nell’intestino soprattutto dei bambini). |

**Come arrivano questi microrganismi in piscina?**

Non si formano da soli, occorre un vettore che li porti, e i più comuni possono essere: aria che trasporta spore e funghi, persone con patologie, deiezioni di uccelli oppure ancora topi o altri animali selvatici che si avvicinano alla piscina per bere, oltre ad eventuali riempimenti con acque già inquinate (corsi d’acqua, pozzi, ecc.).

Per chiarezza, tutti gli esseri umani hanno normalmente difese immunitarie in grado di contrastare la maggior parte di questi rischi, tuttavia molto dipende anche dal tempo di contatto e dalle condizioni di salute delle persone. Fatica, stress, età, sono tutti fattori che vanno sempre tenuti in considerazione. 
Anche in casi meno gravi va sempre ricordato che si può trattare di conseguenze fastidiose e spesso molto lunghe da curare.

Ecco spiegato il motivo per cui è necessario che ci si prenda cura costantemente della piscina, si mantengano sempre i parametri chimici nei valori corretti e si esegua una regolare e adeguata manutenzione agli impianti, in particolare i filtri.

![La tua piscina.it - Forum italiano sulle piscine](https://latuapiscina.it/images/articoli_tecnici/manutenzione/guida/24playa.jpg)

## [ Guida Manutenzione piscine fuori terra ](https://latuapiscina.it/blog/manutenzione/guida-manutenzione-piscine-fuori-terra)

Dettagli

Scritto da MarcoR

Categoria: [Manutenzione](https://latuapiscina.it/blog/manutenzione)

Pubblicato: 26 Dicembre 2024

Visite: 2306

- [ Manutenzione piscina ](https://latuapiscina.it/blog/ricerca-per-tag/manutenzione-piscina)
- [ Guida piscine ](https://latuapiscina.it/blog/ricerca-per-tag/guida-piscine)
- [ Manuale piscine ](https://latuapiscina.it/blog/ricerca-per-tag/manuale-piscine)

![](https://latuapiscina.it/images/articoli_tecnici/manutenzione/guida/24playa.jpg)### E’ online la nostra guida sull’avvio e il mantenimento delle piscine fuori terra.

Un lavoro realizzato con la collaborazione di alcuni utenti del forum, che ha tenuto conto delle domande e dei dubbi più comuni di coloro che si avvicinano al mondo della piscina. E’ gratis, usala!

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Realizzata con il contributo degli utenti del Forum. 
Clicca sulla X \[croce\] per ingrandire il documento

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![La tua piscina.it - Forum italiano sulle piscine](https://latuapiscina.it/images/articoli_tecnici/manutenzione/hocomprato/dubbio.jpg)

## [ Ho comprato una piscina fuoriterra. Adesso cosa devo fare? ](https://latuapiscina.it/blog/manutenzione/ho-comprato-una-piscina-fuoriterra-adesso-cosa-devo-fare)

Dettagli

Scritto da MarcoR

Categoria: [Manutenzione](https://latuapiscina.it/blog/manutenzione)

Pubblicato: 26 Dicembre 2024

Visite: 4656

- [ Avvio piscina ](https://latuapiscina.it/blog/ricerca-per-tag/avvio-piscina)
- [ Come avviare la piscina ](https://latuapiscina.it/blog/ricerca-per-tag/come-avviare-la-piscina)
- [ Cosa fare ](https://latuapiscina.it/blog/ricerca-per-tag/cosa-fare)
- [ Piscina fuoriterra ](https://latuapiscina.it/blog/ricerca-per-tag/piscina-fuoriterra)

**Ho appena riempito la mia nuova piscina fuoriterra, e adesso cosa devo fare?** 
E’ la domanda più comune che ciascuno si pone, anche se dovrebbe essere la principale domanda da fare al venditore da cui abbiamo comprato la piscina. 
Invece, accade sempre più spesso, sottovalutiamo i problemi e ci poniamo le domande solo all’ultimo minuto. 
Bene, non è compito nostro fare prediche, anche se ne parleremo in altri articoli, proviamo a mettere in evidenza le questioni fondamentali.

**L’acqua di una piscina è viva!** 
Già, dopo pochissimo tempo dal riempimento, cominciano a svilupparsi micro organismi, perchè l’acqua, soprattutto quando le temperature si alzano, è un veicolo di vita, di rigenerazione, per ogni organismo vivente. 
**Per questo motivo è indispensabile trattare l’acqua**, prima di tutto **fisicamente** (filtrazione) e poi **chimicamente** (trattamenti).

### **FILTRAZIONE**

E’ la pratica più importante, senza la filtrazione è **impossibile** mantenere una piscina sana.

![](https://latuapiscina.it/images/articoli_tecnici/manutenzione/hocomprato/DSC_8391-scaled-e1593791175179-300x286.jpg)

E senza uno skimmer, la filtrazione è inutile. Tutto lo sporco (materia organica) che entra in piscina, si deposita sempre prima di tutto sulla superficie, se non raccolto velocemente si appesantisce e cade sul fondo della vasca. 
Inoltre, la superficie dell’acqua è una potentissima calamita, tutte le particelle di pulviscolo presenti nell’aria vengono attirate in acqua. 
Infine, l’acqua attira tutti gli insetti assetati, che spesso cadono in acqua. 
Le piscine che non possiedono skimmer (come ad esempio quelle che hanno solo un tubo di aspirazione e uno di mandata) non POSSONO eseguire una corretta filtrazione.

Qui è inutile spendere soldi per migliorare pompe e filtri, **prima di tutto investite in uno skimmer**!

### **FILTRO A CARTUCCIA O FILTRO A SABBIA?**

Per quanto possa sembrare strano, entrambi possono avere buone qualità di filtrazione, ma tutto dipende dalla presenza o meno dello skimmer e dalle caratteristiche del gruppo pompa-filtro. 
Ma questo argomento lo affrontiamo meglio in [questo articolo](https://latuapiscina.it/administrator/index.php?option=com_content&task=article.edit&id=8), per chi vuole approfondire.

### **QUALI SONO I PARAMETRI DA TENERE SOTTO CONTROLLO?**

**Innanzitutto il pH!** Termine strano, pochi sanno cosa sia, ma è semplicemente una unità di misura. Per approfondire potete leggere [questo articolo](https://latuapiscina.it/blog/trattamento-acqua/parametri-chimici-dellacqua-il-ph), ma per ora sappiate che **l’acqua della piscina deve sempre avere un valore compreso fra 7.2 e 7.6** 
Perché vi starete chiedendo? 
**Perché tra questi due valori il cloro esercita il massimo della sua azione.** Al di sopra e al di sotto, l’efficacia dell’ossidazione si riduce notevolmente, fino ad arrivare ad annullarsi. Non solo, con il pH fuori da questi valori si innescano reazioni chimiche che producono effetti sgradevoli, come per esempio il tipico odore di cloro che tanto ci infastidisce negli ambienti chiusi. Bene, sappiate che non è dato da un eccesso di cloro, ma dalla produzione di clorammine, un composto (pericoloso) che si sviluppa con pH sbagliati e presenza eccessiva di materia organica.

**Infine il valore di cloro** 
In piscina deve essere sempre presente il cloro, il valore giusto è compreso fra **0,5 ppm (vasche poco utilizzate) e 1,5 ppm (vasche più frequentate.** 
(PPM = Parti per milione = grammi/metro cubo).

### **IO HO UNA VASCA DA (3 – 4 – 5) METRI CUBI**

**Non riesco a mantenere il pH, l’acqua si intorbidisce, il cloro si abbassa troppo, le mie strisciette di analisi dicono che ho (alcalinità, durezza, TDS, ecc.) sbagliate, cosa devo fare???**

In vasche con così poca acqua per bagnante, magari frequentate da tanti bambini e per tante ore al giorno, **è praticamente impossibile mantenere dei valori di pH e cloro correttamente.** 
La presenza umana così massiccia, il carico di materia organica che si sviluppa (sudore, creme solari, pipì, ecc. ecc.) rendono vano ogni tentativo di mantenimento. 
**Non esiste una soluzione magica, abbandonate antialghe, multiazione di ogni genere, polipetti che fanno tutto, soluzioni miracolose, consigli del vicino ecc. ecc.** L’unica soluzione possibile è quella di cambiare importanti volumi d’acqua quotidianamente e **filtrare 24 ore su 24**. Aggiungere un pò di cloro granulare per mantenere un livello di sicurezza.

### **CHI VI HA VENDUTO LA PISCINA NON VE LO AVEVA DETTO?**

Se lo avesse fatto, voi non l’avreste comprata quella bellissima e refrigerante vasca. 
Magari nemmeno lo sa quel venditore cosa succede nell’acqua, perchè nessuno lo ha formato in modo corretto. 
In ogni caso, non pensiate che se al posto della cartuccia comprate le palline di cotone, oppure acquistate un bel filtro a sabbia, oppure usate la sabbia di vetro… No, il beneficio sarà davvero ridicolo, e i problemi rimarranno. 
Magari non subito, ma appena la temperatura dell’acqua supererà i 30°C, stiate certi che torbidità e alghe prenderanno il sopravvento. 
**Ora forse è più chiaro perchè tra i vari modelli di piscina ci può essere così tanta differenza di prezzo.**

### **MA IL MIO BUDGET NON MI PERMETTEVA DI COMPRARE QUALCOSA DI PIU’ COSTOSO!**

**Giusto, è vero e sacrosanto!** Tutti hanno il diritto di rinfrescarsi e soprattutto di far divertire i propri figli, nipotini, ecc. 
Per questo vi dico, con la massima franchezza, di non buttare soldi in inutili palliativi per risolvere problemi irrisolvibili. Dovete prendere atto che il prodotto che avete in mano ha dei limiti e dovete comportarvi di conseguenza per salvaguardare la vostra salute e quella di chi frequenta la piscina.

**Prima di tutto lasciate perdere le soluzioni 4 in 1, le 6 in 1, o le 12 in 1… oppure i prodotti "miracolosi" in vendita online!**

**Misurate il pH della vostra acqua e cercate di regolarlo** al meglio, **fate una prima clorazione shock** per disinfettare tutto l’impianto e poi **dosate semplicemente il cloro giorno per giorno.** 
Soprattutto, **filtrate tantissime ore**, indipendentemente dalla potenza del vostro gruppo di filtrazione.

### **IO RIEMPIO LA PISCINA CON L’ACQUA DEL POZZO…**

Ultima cosa da dirvi. 
**Le acque dei pozzi, soprattutto di quelli superficiali, sono spesso molto ricche di metalli**, che alla prima clorazione faranno diventare l’acqua rossastra, oppure verde, oppure semplicemente torbida. 
**Perché?** 
Perché ciò che fa il cloro è ossidazione rapida, cioè producendo ossigeno ossida velocemente tutti i metalli presenti in acqua, in parole semplici, rende istantanea la ruggine!

**Quindi che fare?** 
Due cose: la prima provate a clorare l’acqua del pozzo dentro un secchio, se vira di colore saprete che ci sono metalli presenti. 
La seconda, se ha cambiato colore, dovrete usare un sequestrante se non volete impazzire una volta riempita la piscina.

Una cosa però è importante aggiungere. **Oltre alla presenza dei metalli, spesso nelle acqua di pozzi superficiali c’è molta presenza di materia organica e qualche volta anche di metalli pesanti e inquinanti**. Non sottovalutate il problema, una analisi completa sarebbe opportuna (anche se un pò costosa).

***Forse voi non la bevete, ma i bambini che giocano in piscina spesso lo fanno…***

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## [ Le 5 regole d’oro per mantenere una piscina fuoriterra ](https://latuapiscina.it/blog/manutenzione/le-5-regole-doro-per-mantenere-una-piscina-fuoriterra)

Dettagli

Scritto da MarcoR

Categoria: [Manutenzione](https://latuapiscina.it/blog/manutenzione)

Pubblicato: 26 Dicembre 2024

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- [ Manutenzione piscina ](https://latuapiscina.it/blog/ricerca-per-tag/manutenzione-piscina)
- [ Manutenzione fuoriterra ](https://latuapiscina.it/blog/ricerca-per-tag/manutenzione-fuoriterra)
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- [ Piscina perfetta ](https://latuapiscina.it/blog/ricerca-per-tag/piscina-perfetta)

## **Quali sono le 5 regole d’oro per una piscina perfetta?**

**Estate sempre più calda, il timore di andare in luoghi affollati, il desiderio di rinfrescarsi a casa propria e di accontentare i bambini...**

Sono tanti e tutti comprensibili i motivi per cui in estate si scatena il **boom di acquisti di piscine fuoriterra**, facilitato dal fatto che ormai si trovano prezzi alla portata di chiunque, sia nei negozi che online.

**Ma dopo aver esaudito il desiderio (per chi ci è riuscito) che cosa è successo?**

In molti si sono avventurati in un acquisto che non ha soddisfatto in pieno i desideri che erano stati riposti:

- **Istruzioni poco comprensibili e spesso carenti di informazioni.**
- **Materiali e componenti economici o insufficienti**
- **Mancanza di qualunque assistenza (nemmeno telefonica)**
- **Venditori scomparsi dopo gli acquisti**
- **Mancanza di accessori indispensabili.**
- **Nessuna informazione sulla manutenzione e sulla gestione dell’acqua.**
- **Venditori poco preparati (o per nulla) o informazioni ricevute totalmente insufficienti**

E l’elenco potrebbe proseguire a lungo, basta visitare qualche gruppo specifico sui social o sui forum specializzati.

### **Piscina fuoriterra = poco impegno e tutto facile?**

No. Anzi, è esattamente il contrario.

**L’immagine che ho inserito in cima a questo articolo è la rappresentazione di una “condizione impossibile”…**

Eppure è la più diffusa, è quello che vediamo nella pubblicità e che ci illude che quell’acquisto ci renderà sereni e felici.

Allora ho pensato di scrivere le **5 regole per la gestione di una piscina fuoriterra** (ma ce ne sarebbero molte di più) per aiutarvi a capire che cosa spesso non funziona…

### **1° regola: Filtrare Tanto!**

**La filtrazione è il punto essenziale di ogni piscina**, di qualunque dimensione essa sia. Con la filtrazione eliminiamo gran parte delle impurità presenti che si fermano sulla superficie. 
Non basta filtrare qualche ora, anche se avete un impianto performante. 10, 14, anche 24 ore al giorno. 
Se il vostro gruppo di filtrazione non regge le ore di filtrazione, fare delle piccole pause ma non riducete mai il totale delle ore di filtrazione. 
Non importa che abbiate un filtro a cartuccia, oppure un filtro a sabbia, dovete filtrare tantissime ore. 
Lo ripeto, anche quando abbiate un ottimo filtro, le ore di filtrazione devono essere adeguate.

**Ma quante ore?** 
**Il numero di ore deve variare in funzione della temperatura dell’acqua:**

- **Fino a 20°C – almeno 8 ore al giorno**
- **da 21 a 25°C – almeno 10 ore al giorno**
- **Da 26 a 28°C – almeno 12 ore al giorno**
- **Oltre i 28°C – aggiungere un’ora per ogni grado.**

**Attenzione: senza uno skimmer è impossibile mantenere una adeguata igiene della piscina!**

### **2° regola: Cambiare spesso l'acqua!**

Il Ministero della Salute indica come obbligatorio (per piscine ad uso pubblico) **un volume minimo di 6 mc (6.000 litri!) di acqua per ciascun bagnante, oppure almeno 4 metri quadrati.** 
Certo, questo è un obbligo per piscine ad uso pubblico, cioè quelle condominiali, turistiche, ecc. e non è previsto un obbligo per le piscine private, ma vi aiuta a capire che le piccole vasche frequentate moltissimo è difficile mantenerle in ordine.

**Quindi?**

**Quindi, oltre alla regola 1, cambiate spesso buona parte dell’acqua**, magari facendo più controlavaggi e scaricando, oppure usando un tubo come sifone (come quando si travasava la benzina per i motorini tanti anni fa…) aspirate i depositi sul fondo scaricando l’acqua.

**Non continuate a riempire di prodotti chimici (flocculanti, antialga e altre diavolerie)** la vostra vasca, perché non risolvono, l’acqua non riesce a stabilizzarsi! 
Non esistono prodotti miracolosi, ma solo conoscenza, cura e corretta filtrazione.

### **3° regola: Controllare spesso i parametri chimici**

Si, avere la piscina vuol dire prendersene cura, studiare un minimo per capire come funziona. 
Il controllo dei parametri non si fa ne a naso, ne a vista! 
Occorre un kit per la misurazione, meglio se DPD (pastiglie), ma dovete usarlo e spesso!

**Il primo parametro è sempre il pH**. Deve essere compreso fra 7,2 e 7,6. Quando si abbassa troppo (evento raro per le nostre acque), non limitatevi a comprare il pH+, perchè se si abbassa da solo c’è qualche altro problema in piscina! 
Se il pH non è corretto, il cloro non funziona, o funziona molto poco.

**Dopo aver controllato e regolato il pH è sempre indispensabile fare una clorazione shock!**

**Il secondo parametro è il valore del cloro** (se usate questo disinfettante). Deve essere compreso fra 1 e 1,5 ppm.

Lo ripeto: i parametri si controllano con i kit di misurazione, mai con la vista o con giudizi del tipo “mi pare che vada bene”… Bastano poche ore per ritrovarsi in una condizione grave. 
Infine, ricordatevi che lo scopo non è quello di avere l’acqua bella, ma di preservare la vostra salute e quella delle persone che usano la piscina!

### **4° regola: Pulire spesso il filtro!**

Che si tratti di un filtro a cartuccia o di un filtro a sabbia, non importa. **Occorre pulirli molto spesso, a volte anche tutti i giorni**.

**Perché?**

**Perché nel filtro si accumula la materia organica** raccolta dall’acqua della vasca. Più tempo si lascia a contatto con l’acqua della piscina e maggiore sarà il rischio di sviluppare microrganismi dannosi e pericolosi. 
Forse non ci avete pensato, ma **l’acqua che circola dentro il filtro è la stessa che avete dentro la vasca. Non importa che non si veda, c’è e farà danni!**

Lasciate perdere letture di manometri o altro, fate i controlavaggi o la pulizia cartuccia periodicamente, e con regolarità.

### **5° regola: No ai prodotti multifunzione!**

Lo so, vi hanno detto che basta un solo prodotto e risolvete tutto, ve lo hanno venduto all’acquisto della piscina, meno fatica e meno impegno. 
Ma… 
**Vi do una brutta notizia! Non usateli** (salvo condizioni molto particolari) **perché mettete in acqua anche prodotti che non vi servono, spesso anche dannosi** (come il flocculante che non deve essere usato con i filtri a cartuccia).

Questi prodotti sono stati inventati per aiutare i venditori non specializzati, quelli che non sanno come funziona la chimica in piscina. Anzi, se qualcuno vi propone questo tipo di soluzione, siatene certi, non è un professionista!

**Ciò che serve davvero è un prodotto per abbassare il pH, del dicloro granulare per le clorazioni shock e le pastiglie di tricloro (da 200 o da 20 grammi) per il mantenimento.**

Solo in rari casi antialga, e quasi mai del flocculante!

### **Chi sono io per scrivere queste cose?**

Classe 1960, dal 1986 opero nel settore degli impianti di irrigazione e delle piscine. 
L’acqua è da sempre la mia passione, fino a decidere di fondare **[un'azienda](https://acquapro.it)** che si occupa anche di questo settore. 
Tanto studio, sui libri e frequentando corsi specializzati. Tanti anni di esperienza diretta, di errori e di nuovi inizi. Soddisfazioni, confronto con altri operatori, continua ricerca e una instancabile curiosità e desiderio di imparare. 
La stessa passione la trasmetto ai miei collaboratori, la “pretendo” da tutti loro. 
Centinaia di piscine realizzate, centinaia di piscine in manutenzione, di ristrutturazioni e di interventi su lavori “malfatti”.

**Quindi, di ciò che scrivo mi assumo la responsabilità. Soprattutto, aspetto qualcuno che mi smentisca…**

### [**Posso migliorare la mia piscina fuoriterra?**](https://latuapiscina.it/contatti)

1. [ Avvio Stagionale](https://latuapiscina.it/blog/manutenzione/avvio-stagionale)
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