---
title: 'ARTICOLI TECNICI - La tua Piscina'
description: ~
lang: it-IT
canonical_url: 'https://latuapiscina.it/blog'
---

## [ Pompa piscina: tradizionale vs velocità variabile (Confronto Reale) ](https://latuapiscina.it/blog/tecnica/pompa-piscina-velocita-variabile-vs-tradizionale-confronto)

Dettagli

Scritto da MarcoR

Categoria: [Tecnica](https://latuapiscina.it/blog/tecnica)

Pubblicato: 13 Gennaio 2026

Visite: 1439

## Pompa tradizionale vs Velocità Variabile: oltre il semplice risparmio energetico

La transizione dalle pompe tradizionali (on/off) a quelle a velocità variabile (VS) rappresenta l'evoluzione tecnica più significativa nel settore piscine degli ultimi dieci anni. Non si tratta solo di "spendere meno luce", ma di cambiare radicalmente la qualità della gestione dell'acqua.

Mentre la pompa tradizionale funziona sempre al 100% della potenza, indipendentemente dalla necessità reale, la pompa a velocità variabile utilizza un **inverter** per modulare i giri del motore (RPM). Questo permette di adattare la portata all'esigenza specifica del momento: lenta per la filtrazione, veloce per il controlavaggio.

### Le limitazioni della Pompa Tradizionale (On/Off)

Una pompa monovelocità è costretta a un compromesso perenne. Deve essere abbastanza potente per eseguire un controlavaggio efficace del filtro (che richiede alta pressione), ma questa potenza risulta eccessiva e sprecona durante la normale filtrazione quotidiana. Il risultato è:

- **Consumo elevato:** il motore gira sempre al massimo, anche quando non serve.
- **Filtrazione peggiore:** l'acqua attraversa la sabbia troppo velocemente, spingendo lo sporco oltre il filtro.
- **Rumorosità:** vibrazioni e decibel costanti al massimo livello.

## I 3 vantaggi tecnici della Velocità Variabile

Al di là della bolletta, ecco perché tecnicamente una pompa VS è superiore:

1. **Migliore qualità dell'acqua (Filtrazione Lenta):** riducendo la velocità del flusso, l'acqua attraversa il letto filtrante (sabbia o vetro) più lentamente. Questo permette di trattenere particelle molto più piccole che, con una pompa potente tradizionale, verrebbero rispedite in piscina.
2. **Efficienza nei controlavaggi:** al momento di pulire il filtro, la pompa VS può essere spinta al massimo dei giri (Boost), garantendo l'espansione perfetta del letto filtrante e una pulizia profonda che previene l'impaccamento della sabbia.
3. **Silenziosità assoluta:** girando a bassi regimi (es. 1400-1800 rpm invece di 2850 rpm), il rumore meccanico crolla. È la differenza tra avere un ventilatore al minimo o un aspirapolvere acceso in giardino.

## La Fisica del Risparmio: Le Leggi di Affinità

Il risparmio economico delle pompe VS non è lineare, è esponenziale. Questo principio si basa sulle [**Leggi di Affinità delle pompe**](https://www.professioneacqua.it/wp-content/uploads/2022/12/HAC-nr-06-2022-rasia2.pdf):

> "Se riduci la velocità della pompa della metà (50%), il consumo energetico non si dimezza, ma si riduce a un ottavo (12,5%)."

Questo accade perché la potenza assorbita varia col **cubo della velocità**. Una piccola riduzione di giri comporta un crollo drastico dei consumi elettrici.

### Tabella Comparativa: Calcolo del Ritorno sull'Investimento (ROI)

Ipotizziamo una piscina residenziale standard (50 mc) con una stagione di utilizzo di 5 mesi (150 giorni) e un costo dell'energia medio di 0,35 €/kWh.

Confrontiamo una pompa tradizionale da 1CV (0,75 kW resi, assorbimento reale ca. 1,1 kW) con una equivalente a velocità variabile.

| Parametro | Pompa Tradizionale (On/Off) | Pompa Velocità Variabile (VS) |
|---|---|---|
| **Ciclo di Lavoro** | 10 ore al giorno (intermittenti) | 24 ore al giorno (flusso continuo a bassi giri) |
| **Potenza Assorbita Media** | 1.100 Watt (fissi) | 150 Watt (media a bassa velocità) |
| **Consumo Giornaliero** | 11 kWh | 3,6 kWh |
| **Costo Giornaliero (€ 0,35/kWh)** | € 3,85 | € 1,26 |
| **Costo Stagionale (150 gg)** | **€ 577,50** | **€ 189,00** |
| **Risparmio Annuo** | - | **€ 388,50** |

### Analisi del Payback Period

Una pompa a velocità variabile costa mediamente dai 400€ agli 800€ in più rispetto a una tradizionale di pari potenza. Guardando i dati in tabella, **[il maggior costo iniziale si ripaga](https://latuapiscina.it/blog/tecnica/prezzo-onesto-piscina-vs-valore-reale) da solo in circa 1 o 2 stagioni di utilizzo**. Dal terzo anno in poi, quel risparmio diventa guadagno netto per il proprietario.

Inoltre, facendo girare l'acqua 24 ore su 24 a bassa velocità, si ottiene una piscina sempre pulita, con una distribuzione dei prodotti chimici costante e senza zone morte dove le alghe possono proliferare.

![Illustrazione concettuale di una bilancia che confronta il prezzo basso (rappresentato da monete) con il valore reale, la sicurezza e la qualità tecnica di una piscina professionale, che risulta avere un peso maggiore.](https://latuapiscina.it/images/Prezzo_Valore.png)

## [ Piscina e "Prezzo Onesto": I rischi del preventivo più basso ](https://latuapiscina.it/blog/tecnica/prezzo-onesto-piscina-vs-valore-reale)

Dettagli

Scritto da Marco

Categoria: [Tecnica](https://latuapiscina.it/blog/tecnica)

Pubblicato: 13 Gennaio 2026

Visite: 1008

## Quanto costa davvero il "Prezzo Onesto"? La trappola del preventivo più basso

È diventata una prassi comune: si riceve un preventivo per la piscina, si cancella il nome dell'azienda e lo si pubblica su un gruppo Facebook chiedendo: *"Secondo voi è un prezzo onesto?"*. La risposta del coro è quasi sempre la stessa: "Troppo caro", "Ti stanno fregando", "Io l'ho fatta con la metà".

Questo approccio nasconde un errore metodologico fondamentale: **il prezzo non è un valore assoluto, ma è sempre relativo al contesto e al progetto**. Chiedere se 40.000€ sono tanti o pochi senza analizzare il capitolato tecnico è come chiedere se un'auto è cara senza dire se si sta comprando una utilitaria usata o una supercar nuova.

### Il contesto cambia tutto: L'esempio Privato vs B&amp;B

Per capire perché i paragoni online sono spesso inutili, prendiamo l'esempio di una piscina 5x10 metri. La dimensione è la stessa, ma la destinazione d'uso cambia radicalmente il prezzo "onesto":

- **Caso A (Famiglia):** Uso privato, carichi di lavoro standard.
- **Caso B (Struttura Ricettiva/B&amp;B):** Uso intensivo, normativa pubblica (es. UNI 10637), necessità di garantire la sicurezza igienico-sanitaria per ospiti terzi.

Nel secondo caso, un'azienda seria deve prevedere [sistemi di filtrazione sovradimensionati](https://latuapiscina.it/blog/tecnica/la-filtrazione-nelle-piscine?highlight=WyJmaWx0cmF6aW9uZSJd), tempi di ricircolo più rapidi, automazione spinta per la disinfezione e standard di sicurezza antinfortunistica superiori. Il risultato? La piscina del B&amp;B può costare il doppio di quella privata. Chi vi suggerisce il prezzo della "piscina di casa" per una struttura ricettiva vi sta esponendo a rischi legali e gestionali enormi.

## Il "Corto Circuito" Etico: Prezzo Basso vs Legalità

Spesso il concetto di "prezzo onesto" viene pericolosamente confuso con "prezzo più basso possibile". Qui si innesca un paradosso: come consumatori ci indigniamo per l'evasione fiscale, il lavoro nero e la mancanza di sicurezza, ma come committenti cerchiamo spesso scorciatoie che alimentano proprio quel sistema.

Un preventivo professionale include costi invisibili ma essenziali che tutelano anche il cliente:

- **Formazione Continua:** Tecnici aggiornati sulle ultime tecnologie e non improvvisati.
- **Sicurezza (D.Lgs 81/08):** Rispetto delle norme antinfortunistiche (ricordate che il committente è responsabile in solido).
- **Solidità Aziendale:** Pagare le tasse e i fornitori significa che l'azienda esisterà ancora tra 5 anni per onorare la garanzia.

Se un preventivo è drasticamente più basso della media, chiedetevi: *cosa stanno tagliando? La qualità dei materiali? La sicurezza degli operai? O le tasse?*

### Prezzo vs Valore: La vera metrica di confronto

La vera questione non è quanto costa, ma quanto vale. Il valore è dato dalla somma di tranquillità, durata nel tempo e assistenza.

| Montatori di Kit (Prezzo Basso) | Professionisti "Sarti su Misura" (Valore Alto) |
|---|---|
| Si limitano ad assemblare pezzi standard. | Analizzano le esigenze specifiche e il contesto idrogeologico. |
| Obiettivo: Chiudere la vendita subito. | Obiettivo: Prevenire problemi futuri e ridurre i costi di gestione. |
| Assistenza spesso inesistente post-installazione. | Struttura organizzata per intervenire rapidamente negli anni. |
| Risparmio immediato, costi occulti futuri. | Investimento iniziale, risparmio e benessere nel tempo. |

## Conclusioni: A chi affidate il vostro benessere?

Il mercato offre oggi soluzioni per tutte le tasche e le piscine costano, a parità di tecnologia, meno di vent'anni fa. Tuttavia, la distinzione rimane netta: ci sono molti installatori che vendono prodotti, e pochi professionisti che vendono soluzioni.

Un professionista che continua a studiare, che riconosce i propri errori e investe nella propria azienda, ha costi di struttura che si riflettono nel preventivo. Quel costo in più non è "cresta": è l'assicurazione sul fatto che la vostra piscina sarà un luogo di relax e non una fonte di stress. Scegliete in base al valore, non solo al numero in fondo alla pagina.

## [ Preventivo piscina: rischi social, DM 37/2008 e progettazione su misura ](https://latuapiscina.it/blog/tecnica/valutazione-preventivo-piscina-social-normative)

Dettagli

Scritto da MarcoR

Categoria: [Tecnica](https://latuapiscina.it/blog/tecnica)

Pubblicato: 13 Gennaio 2026

Visite: 864

## L'errore di valutare un preventivo piscina tramite i Social Media

Chiedere un parere su un preventivo per una piscina in gruppi Facebook o forum generalisti è statisticamente il modo più rapido per ottenere informazioni fuorvianti. La costruzione di una piscina è un'opera di ingegneria civile complessa, non una commodity standardizzata acquistabile "a pacchetto".

Il parere dell'utente medio sui social manca quasi sempre di contesto tecnico. Un preventivo da 40.000€ può essere **estremamente conveniente** se include tecnologie di filtrazione avanzate, cemento armato e garanzie decennali, oppure **fuori mercato** se prevede materiali scadenti e installazioni precarie. Senza il capitolato tecnico completo, il confronto "prezzo su prezzo" è matematicamente impossibile.

### Perché i paragoni online non reggono

Quando leggete commenti del tipo *"Io l'ho pagata la metà"*, state quasi certamente confrontando mele con pere. I fattori che i social ignorano includono:

- **Geotecnica:** scavare nella roccia o in una falda acquifera ha costi diversi rispetto a un terreno sabbioso stabile.
- **Legalità:** i costi di smaltimento terra, oneri di sicurezza e progettazione esecutiva sono spesso omessi nei preventivi "low cost" ma ricadono poi sul committente.
- **Finiture:** un PVC armato touch 3D ha un costo e una durata doppi rispetto a un liner standard da 0,6mm.

## Il rischio delle aziende troppo distanti: il fattore logistico

Affidare i lavori a un'azienda con sede operativa a centinaia di chilometri dal cantiere è sconsigliabile per la maggior parte dei progetti residenziali privati. La distanza incide su due aspetti critici:

1. **Costi vivi di trasferta:** vitto, alloggio e carburante per le squadre operative vengono inevitabilmente ricaricati sul cliente finale, riducendo il budget effettivo destinato alla qualità dei materiali.
2. **Assistenza Post-Vendita:** una piscina richiede manutenzione. In caso di guasto in piena stagione (es. blocco pompa a Ferragosto), un'azienda locale può intervenire in 24 ore. Un'azienda distante 400 km non riuscirà a garantire la stessa tempestività o lo farà a costi di chiamata esorbitanti.

**L'eccezione alla regola:** ha senso ingaggiare aziende distanti solo per progetti **altamente complessi o di grandi dimensioni** (es. parchi acquatici, piscine olimpioniche) che richiedono un know-how iperspecializzato non reperibile localmente.

## Oltre l'estetica: il valore ingegneristico di un progetto su misura

La differenza tra una piscina che dura nel tempo e una che diventa un incubo gestionale non si vede dal rendering, ma dal locale tecnico. Un progetto personalizzato non si limita alla forma della vasca, ma dimensiona l'impianto su specifiche esigenze igienico-sanitarie.

Un'azienda professionista lavora su parametri che i preventivi standard ignorano:

- **Filtrazione Lenta e Sovradimensionata:** I kit commerciali forzano l'acqua ad alta velocità nei filtri, compromettendo la pulizia. Un progetto su misura prevede filtri più grandi con velocità di passaggio ridotta: questo trattiene impurità microscopiche, garantendo un'acqua cristallina con meno chimica.
- **Automazione e Dosaggio:** L'installazione di centraline per pH e Redox riduce l'errore umano. La piscina si autoregola, mantenendo l'acqua sana anche in vostra assenza.
- **Idraulica Efficiente:** Il calcolo corretto delle perdite di carico nelle tubazioni evita sprechi energetici e usura precoce delle pompe.

## Legalità e Sicurezza: il DM 37/2008 non è un optional

La piscina è un impianto tecnologico complesso. In Italia, la sua installazione è severamente regolamentata. Affidarsi a professionisti strutturati è l'unica garanzia per ottenere la **Dichiarazione di Conformità (DiCo)** ai sensi del **DM 37/2008**.

Senza questo documento, l'impianto è formalmente illegale, le assicurazioni non coprono eventuali danni e l'immobile può subire problemi in fase di compravendita.

### Sicurezza e Formazione

Un preventivo troppo basso nasconde spesso tagli sulla sicurezza (D.Lgs 81/08). Ricordate che il committente ha una **responsabilità solidale**: se un operaio si infortuna nel vostro cantiere e l'azienda non è in regola, ne rispondete anche voi. Un'azienda solida investe in formazione continua dei tecnici e rispetta rigorosamente le norme di sicurezza, tutelando il cliente da rischi penali.

## Tabella comparativa: Come valutare un preventivo

Utilizzate questa tabella per confrontare oggettivamente le offerte, andando oltre la cifra finale.

| Parametro di Valutazione | Azienda Strutturata (Locale/Storica) | Azienda "Low Cost" o Lontana |
|---|---|---|
| **Certezza del Costo** | Preventivo "chiavi in mano" reale, inclusi imprevisti geologici calcolati. | Preventivo esca basso, con continui aumenti per "extra" in corso d'opera. |
| **Qualità dell'Acqua** | Filtrazione lenta sovradimensionata, dosaggi automatici, acqua sana. | Filtrazione standard sottodimensionata, gestione manuale complessa. |
| **Certificazioni (Legge)** | Rilascio DiCo (DM 37/08) e piena conformità sicurezza cantiere. | Spesso nessuna certificazione o scarico responsabilità su terzi. |
| **Assistenza** | Intervento rapido in 24/48h, magazzino ricambi disponibile. | Tempi biblici, costi di trasferta alti, rimpalli di responsabilità. |
| **Solidità Aziendale** | Bilanci depositati, dipendenti diretti, storicità verificabile. | SRLs di recente costituzione, rischio chiusura improvvisa. |

![La tua piscina.it - Forum italiano sulle piscine](https://latuapiscina.it/images/articoli_tecnici/manutenzione/chiusura_inv/intro.jpg)

## [ Chiusura invernale della piscina ](https://latuapiscina.it/blog/manutenzione/chiusura-invernale-della-piscina)

Dettagli

Scritto da MarcoR

Categoria: [Manutenzione](https://latuapiscina.it/blog/manutenzione)

Pubblicato: 16 Settembre 2025

Visite: 1247

- [ Chiusura piscina ](https://latuapiscina.it/blog/ricerca-per-tag/chiusura-piscina)
- [ Chiusura invernale ](https://latuapiscina.it/blog/ricerca-per-tag/chiusura-invernale)
- [ Chiusura piscine fuoriterra ](https://latuapiscina.it/blog/ricerca-per-tag/chiusura-piscine-fuoriterra)
- [ Chiusura piscina interrata ](https://latuapiscina.it/blog/ricerca-per-tag/chiusura-piscina-interrata)
- [ Svernamento piscina ](https://latuapiscina.it/blog/ricerca-per-tag/svernamento-piscina)
- [ Svernante ](https://latuapiscina.it/blog/ricerca-per-tag/svernante)
- [ Tempi di filtrazione ](https://latuapiscina.it/blog/ricerca-per-tag/tempi-di-filtrazione)

La stagione sta volgendo al termine, anche se si possono ancora godere belle giornate, magari fino alla fine di ottobre. 
Molti però cominciano a pensare a che cosa si deve fare per chiudere la piscina e prepararsi a superare l’inverno, magari limitando il più possibile gli interventi di riavvio primaverile.

![](https://latuapiscina.it/images/articoli_tecnici/manutenzione/chiusura_inv/Book_Piscine_Interrate_Pagina_05-2048x1151.jpg)

##
**Piscine interrate**

### **Non è necessario chiudere la piscina**

In molti casi la piscina è parte integrante dell’architettura della casa, allo stesso modo di un bel giardino o di una terrazza. 
Non è solo un luogo dove fare il bagno, ma un angolo bello da vedere e da godere sempre.

Le operazioni necessarie a mantenere la piscina nella stagione invernale sono molto ridotte, sono minimi i consumi elettrici e anche la necessità di prodotti chimici.

Per questi motivi sono sempre di più le piscine che vengono mantenute anche durante l’inverno, soprattutto nelle località più calde dove il rischio di gelate è minimo.

### **Manutenzione della piscina verso la fine della stagione**

Quando le temperature si abbassano, **è possibile ridurre gradualmente le ore di filtrazione,** avendo cura di rispettare sempre il rapporto in base alla temperatura dell’acqua. 
Semplificando (approfondimento all'[articolo sulle ore di filtrazione](https://latuapiscina.it/blog/tecnica/quante-ore-si-deve-filtrare-lacqua-della-piscina)), si può applicare la seguente regola:

► fino a 12 ° C si limita la filtrazione ad 1 o 2 ore giornaliere 
► da 12°C fino a 28°C si divide la temperatura per 2 e si ricavano le ore di filtrazione 
► oltre i 28° C si aggiunge un’ora (alle 14) per ogni grado oltre i 28.

Si tratta, ovviamente, di un metodo semplificato da verificare caso per caso, perché dipende soprattutto dall'efficacia dell’impianto di filtrazione, dalla presenza o meno di vegetazione e dal numero di frequentatori.

Occorre quindi accertarsi delle condizioni del proprio impianto di ricircolo per valutare con più precisione un tempo di filtrazione, **adattando le ore indicate nelle tabelle**.

Solo **al di sotto dei 12°/ 15°C l’attività dei micro organismi e delle alghe rallenta** in modo importante.

**Questo non significa che la piscina non si possa chiudere prima della soglia dei 12°C!** 
Ma se le temperature sono più alte, occorrerà comunque provvedere a filtrazione e trattamento chimico, se si vuole mantenere la piscina limpida.

### **Quale tipo di svernamento?**

Una volta arrivati alla fatidica soglia dei 12°C, possiamo uno dei due tipi di riposo invernale, quello **attivo** e quella **passivo**.

Lo **svernamento passivo** consiste nel coprire la piscina con un apposito telo, eseguire alcuni trattamenti e operazioni che spiegheremo tra poco, rimandando alla primavera ogni operazione di ripristino, che sarà quindi lungo, oneroso e spesso comporta lo svuotamento totale della vasca.

Lo **svernamento attivo** consiste invece nel continuare ad aver cura della propria piscina anche durante la stagione invernale, con operazioni ridotte al minimo, ma senza abbandonare nulla al caso e prendendosi l’onere di una costante manutenzione e controllo anche se ridotte.

### **Svernamento passivo**

Come anticipato si tratta di “chiudere” nel vero senso della parola la piscina, non siamo interessati a vedere l’acqua durante l’inverno, o magari si tratta di una casa che abitiamo solo l’estate.

Qualunque siano i motivi, vogliamo dedicare il minor tempo possibile alla piscina, rimandiamo i pensieri alla prossima stagione.

### **Zone NON soggette a gelate invernali**

Elenco delle operazioni:

► Pulire accuratamente il fondo e la superficie della piscina, con il retino, e con la scopa aspirafango (o con il pulitore automatico se lo possedete). 
► Pulire con cura i cestelli degli skimmer (oppure le griglie della raccolta acqua per la vasca di compenso) e il prefiltro della pompa. 
► Controllare il pH e regolarlo in modo che sia compreso fra 7,2 e 7,6 
► Eseguire un controlavaggio accurato del filtro a sabbia. 
► Pulire bene la linea di galleggiamento con uno specifico detergente ed in seguito ripristinare il giusto livello dell’acqua 
► Eseguire una clorazione shock con cloro in polvere (dicloro oppure ipoclorito di calcio) e filtrare consecutivamente per 24 ore 
► Immettere in vasca il prodotto svernante (l’operazione va ripetuta almeno un’altra volta durante la stagione invernale) 
► Coprire la piscina con un telo invernale e regolare al minimo il funzionamento della pompa, avendo cura di aprire al minimo anche la presa di fondo

### **Zone soggette a nevicate e gelate invernali**

Se la piscina è in una zona dove ci sono rischi di gelate invernali, occorre prendere alcune precauzioni e svolgere alcune operazioni aggiuntive a quelle precedenti:

► Abbassare il livello dell’acqua al di sotto degli skimmer (nelle piscine a sfioro abbassarlo al di sotto dello sfioro) 
► Svuotare dall’acqua le tubazioni, il filtro e la pompa 
► Chiudere con gli appositi tappi gli ingressi degli skimmer (per evitare l’accesso di animaletti) 
► Sistemare sulla superficie dell’acqua degli “ammortizzatori” per evitare le rotture del rivestimento causato dalla pressione del ghiaccio superficiale.

In questo caso, dal momento che dobbiamo mantenere vuote tubazioni, filtro e pompa, per evitare rotture da dilatazione, potremo spegnere l'impianto, svuotando le relative tubazioni e il filtro.

### **Mai piscina vuota!**

In qualunque caso, e in qualsiasi tipo di piscina interrata e con qualunque tipo di rivestimento **MAI LASCIARE LA VASCA VUOTA** per lunghi periodi.

Le ragioni sono:

La mancanza dell’acqua modifica l’equilibrio delle forze che agiscono sulla struttura della vasca (rimane solo la spinta del terreno verso l’interno) e si possono verificare lesioni e crepe nelle strutture. 
Senza l’acqua avremo una escursione termica molto elevata (tra giorno e notte) che provoca un deterioramento dei rivestimenti (di qualsiasi tipo essi siano). 
I rivestimenti in PVC si disseccano e perdono la capacità impermeabile. 
Senza l’acqua si favorisce la possibilità di infiltrazioni dall’esterno di eventuali falde freatiche, con problemi di distaccamento di rivestimento o rigonfiamenti del PVC, con formazioni di macchie e muffe difficili da eliminare. 
Tutti gli accessori interni (griglie, bocchette, skimmer, fari, ecc.) si deteriorano molto più rapidamente

**Meglio una vasca piena di acqua sporca che una vasca vuota.**

### **Svernamento attivo**

Non mi dilungo troppo in questo capitolo, si tratta della stessa procedura che si svolge durante la stagione estiva, ma con frequenze e necessità di interventi ridotti.

Vanno regolate alcune ore minime di funzionamento e pulire con regolarità superficie e fondo della piscina.

Si devono mantenere i parametri chimici in modo corretto, in particolare il pH che sarà influenzato maggiormente dalla piogge invernali e quindi potrebbe provocare incrostazioni.

![](https://latuapiscina.it/images/articoli_tecnici/manutenzione/chiusura_inv/IMG_0714-1024x768.jpg)

### **Piscine con impianti di elettrolisi**

Le piscine nelle quali sia installato un impianto di elettrolisi hanno bisogno di una accortezza in più rispetto a quelle dotate di sistemi di dosaggio con pompe, la differenza nasce dal fatto che le celle di elettrolisi rallentano la loro produzione di cloro gas (quello che si genera dal passaggio dell'acqua salata nel campo magnetico delle celle), fino a bloccarsi totalmente a causa della temperatura bassa. 
La maggior parte dei dispositivi è dotato di un sistema automatico che mette in protezione le celle quando l'acqua di passaggio arriva a temperature inferiori ai 12°C. Solitamente viene anche generato un allarme visivo. 
In questo caso, quando si procede allo svernamento attivo, sarà necessario aggiungere manualmente il cloro, oppure usare lo svernante in dosaggi più elevati. 
Se invece è stata scelta la chiusura, cioè lo svernamento passivo, allora è utile spegnere il sistema di elettrolisi e svuotare la cella che contiene le lamelle in titanio. Questa è anche l'occasione per procedere alla manutenzione con il lavaggio in una soluzione acida delle lamelle. 
Si raccomanda di seguire attentamente le indicazioni riportate sul libretto di uso e manutenzione del vostro apparecchio, perchè le operazioni potrebbero essere diverse tra i vari modelli.

### **Piscine fuoriterra**

Normalmente si tratta di piscine stagionali e di installazioni provvisorie senza permessi che quindi andrebbero smontate a fine stagione.

La maggior parte **non sono concepite per rimanere montate tutto l’anno** e sono poco adatte a superare i rigori invernali. Mi riferisco ai modelli più semplici, quelle con i teli di contenimento sorretti da supporti in metallo.

Se invece ne possedete una più robusta e adatta, **se avete le autorizzazioni per lasciarle in postazione fissa**, i procedimenti sono gli stessi che si impiegano nelle piscine interrate.

In caso di smontaggio, una volta svuotata completamente, quelli seguenti sono alcuni consigli che sarebbe bene tenere presenti:

► Lavare con cura e con appositi prodotti (sgrassanti e/o disincrostanti) l’interno della piscina, in modo da eliminare tutte le incrostazioni e macchie presenti 
► Smontare tubazioni, skimmer, e gruppo di filtrazione. 
► Svuotare il filtro dalla sabbia o rimuovere la cartuccia. 
► Far **asciugare perfettamente il telo** prima di ripiegarlo e sistemarlo in un luogo protetto al riparo da insetti e roditori (ricordate che i topi adorano fare il nido e rosicchiare i teli in PVC). 
► La paleria andrà controllata ed eventuali tacche di ruggine rimosse e trattate per evitare ulteriori peggioramenti.

Per il lavaggio si devono usare appositi prodotti per piscina, occorre evitare l’impiego di normali detergenti o di “ricette” trovate in internet. Non fidatevi se non di prodotti testati per quell’uso, gli unici a garantirvi di non causare danni.

![](https://latuapiscina.it/images/articoli_tecnici/manutenzione/intro.jpg)

## [ Cosa metto nel filtro della piscina? Sfere, sabbia o sabbia di vetro? ](https://latuapiscina.it/blog/tecnica/cosa-metto-nel-filtro-della-piscina-sfere-sabbia-o-sabbia-di-vetro)

Dettagli

Scritto da MarcoR

Categoria: [Tecnica](https://latuapiscina.it/blog/tecnica)

Pubblicato: 07 Agosto 2025

Visite: 6082

Leggo spesso in vari social questa fatidica domanda: cosa è meglio mettere dentro il mio filtro della piscina? Sabbia, sabbia di vetro, sfere, o cosa? 
Un pò come se il materiale utilizzato per mettere dentro fosse la soluzione di tutti i problemi e si potessero verificare "miracoli" nella prestazioni.

La notizia è che **non è così**, la differenza nell'utilizzo di questo o quel materiale fa pochissima differenza, al massimo fa la differenza nella manutenzione o nei costi.

![Locale tecnico 001](https://latuapiscina.it/images/Locale_tecnico_001.jpg)La ragione è che, spesso, chi si pone questo dubbio ha un impianto di filtrazione dimensionato male, oppure che promette sulla carta delle prestazioni che nella realtà non possono nemmeno essere avvicinate. 
**La ricerca di prezzi sempre più bassi alimenta l'industria delle illusioni**, perchè se io leggo che un filtro da con una portata di 6.000 litri/ora costa 100 euro mentre un altro con stesse indicazioni ne costa 600, sono portato a credere che siano la stessa cosa e che chi mi vuole vendere il filtro da 600 euro mi stia fregando. 
In sostanza, la differenza di prezzo mi illude che spendendo poco avrò le stesse caratteristiche e prestazioni che spendendo di più.

Certo, qualche volta puo essere così, non lo escludo, ma **proviamo quindi a usare un metodo più tecnico per capire la differenza**: 
La portata di un impianto di filtrazione (che è sempre composto da una pompa e da un filtro) è data dalle caratterstiche della pompa e dalle caratteristiche del filtro. 
I dati oggettivi sono che (per semplificare il concetto) per avere una portata di 7 mc/ora ho bisogno di un serbatoio che contenga almeno tra i 40 e i 70 kg (sabbia o sabbia di vetro) mentre per avere una portata 12 mc/ora mi serve un serbatoio che contenga fra i 95 e i 110 kg (sempre di sabbia o sabbia di vetro). **Questi dati nascono dal rapporto corretto fra volume di acqua da filtrare e superficie di filtrazione**, non sono opinioni. 
Affinchè poi una pompa sia in grado di far passare qui volumi di acqua, considerando delle perdite di carico standard, la potenza necessaria per far passare 7 mc/ora sarà di circa 0,5 kW, mentre per una portata di 12 mc/ora sarà di circa 0,65 - 1 kW. E questo considerando pompe di buona qualità, cioè con prestazioni dichiarate reali.

---

Una nota marca di piscine fuoriterra economiche, ci dice invece che i suoi sistemi di filtrazione hanno le seguenti cateratteristiche: 
Per una portata di 7 mc/ora avremo un serbatoio che può contenere dai 16 ai 23 kg (di sabbia di vetro o di sabbia) e una pompa che ha una potenza di 450 W, mentre per una portata di 12 mc/ora avremo un serbatoio che può contenere dai 38 ai 55 kg e una potenza di pompa da 600 W.

Insomma, le differenze penso che si notino, tanto è vero che la maggior parte delle persone sono poi costrette ad acquistare (sempre da queste note marche di piscine fuoriterra ecnomiche) gruppi di filtrazione sovradimensionati rispetto ai valori dichiarati. 
Sulle caratteristiche dei filtri ne ho [scritto anche qui](https://latuapiscina.it/blog/tecnica/filtro-a-sabbia)

Quindi, se queste sono le premesse, farà differenza usare un materiale piuttosto che un altro per riempire il filtro? 
**Ovviamente no, non esiste nessun materiale in grado di modificare sostanzialmente le prestazioni (scarse) di un impianto di filtrazione.**

Quindi perchè scegliere un materiale rispetto ad un altro? 
Proviamo a vedere le principali differenza tra i materiali adatti alla filtrazione e più diffusi, con la premessa che ancora oggi la maggioranza dei filtri viene riempita con sabbia silicea.

Come già detto in molti casi, la scelta andrebbe fatta da un professionista in grado di valutare l'uso effettivo della piscina e le sue caratteristiche. 
**Se mettete una benzina a 100 ottani nella vostra macchina, le prestazioni migliorano davvero? Forse. Ma una utilitaria non diventerà mai una sportiva.**

| **MATERIALE** | **CARATTERISTICHE** | **VANTAGGI** | **SVANTAGGI** |
|---|---|---|---|
| Sabbia silicea | Si tratta di sabbia di fiume, non di roccia macinata, ha granulometrie differenziate, ma la pezzatura più comune da dai 0,4 ai 0,8 mm per i filtri monostrato. E' il substrato filtrante più utilizzato al mondo, già ai tempi dei romani per gli acquedotti. Nei filtri più grandi può essere abbinata a strati di materiali diversi, per migliorare la capacità | E' il prodotto più economico e se ben mantenuta può durare tanti anni, ottima efficienza di trattenuta. Non teme alcun tipo di trattamento chimico. | Sensibile al calcare, se non viene fatta una regolare manutenzione può agglomerarsi e diventare "pietra" perdendo totalmente al sua capacità di filtrazione. |
| Sabbia di vetro | Alternativa molto valida alla sabbia silicea, si è diffusa da un decennio. Può essere di materiale vergine oppure riciclato, ma non cambiano le sue caratteristiche. | Poca sensibilità al calcare e quindi sopporta meglio acque dure. Per avere le stesse caratteristiche della filtrazione a sabbia silicea se ne impiega circa il 10-20% in meno. | Più costosa della sabbia silicea ma se ne usa minor quantità. |
| Sabbia di vetro attivata | Disponibile presso vari produttori, vanta maggiori capacità di trattenimento dovute alle cariche di attivazione. | Ottima efficacia di filtrazione, ottima durata | Materiale abbastanza costoso, adatto a impianti ben performanti |
| Zeolite | E' un materiale di orgine vulcanica, esiste in varie forme chimiche, ha proprietà fisico chimiche particolari. Rispetto alla sabbia silicea ha una superficie di filtrazione molto maggiore per via della sua porosità, inoltre vanta capacità chimiche di trattenimento del cloro combinato. | Ottima soluzione per avere una filtrazione più performante e migliorare anche l'eliminazione delle clorammine. Adatto alla sostituzione della sabbia in filtri sottodimensionati per via della sua capacità filtrante | Costo abbastanza elevato, necessita di trattamenti rigenerativi periodici, abbastanza sensibile al calcare |
| Antracite | Si tratta di un substrato formato da carboni vegetali. Non si utilizza mai da sola ma fa parte di uno degli strati utilizzabili nei sistemi multistrato. | Ottiva capacità di trattenimento di sostanze inquinanti | Costo elevato e poche possibilità di utilizzo |
| Palline di cotone/poliestere | Uno dei prodotti che va per la maggiore in questi ultimi anni nei filtri economici. Si tratta di agglomerati di materiali sintetici o di cotone che hanno elevata capacità di trattenimento | Hanno effettivamente un effetto "barriera" efficace, con una filtrazione molto fine. | Non si può fare il controlavaggio, oppure il controlavaggio è insufficiente per pulire le sfere. Occorre obbligatoriamente lavarle a mano o in lavatrice. Alta possibilità di sviluppare colonie di patogeni |
| Fibra sintetica (FibalonTM) | Viene spesso confuso con le "palline" ma si tratta di un agglomerato di fibre sintetiche, leggero e pratico da maneggiare | Buona capacità di filtrazione, leggero, pratico da maneggiare | Controlavaggi poco efficaci e necessità di frequenti sostituzioni |

In conclusione. 
In molti credono che cambiando il contenuto del filtro le condizioni della piscina potranno migliorare. Ma se le condizioni di partenza sono insufficienti, se il "sistema filtrazione" non è performante, le differenze sono davvero minime.
Ovviamente la soluzione è sempre quella di investire in un "sistema filtro" più efficiente e adeguato non solo al volume dell'acqua, ma anche all'uso che si farà della piscina. Una piscina molto frequentata ha bisogno di sistemi molto più efficienti rispetto alla stessa piscina utilizzata da due persone.

![](https://latuapiscina.it/images/articoli_tecnici/chimico_06.jpeg)

## [ Come dosare i prodotti chimici in piscina ](https://latuapiscina.it/blog/trattamento-acqua/come-dosare-i-prodotti-chimici-in-piscina)

Dettagli

Scritto da MarcoR

Categoria: [Trattamento acqua](https://latuapiscina.it/blog/trattamento-acqua)

Pubblicato: 08 Luglio 2025

Visite: 1356

Molte persone, soprattutto coloro che iniziano per la prima volta a gestire i paramentri dell'acqua della loro piscina, vengono assaliti dall'ansia e inziano a "giocare" con i prodotti chimici per aumentare o diminuire questo o quel parametro, nella speranza di risolvere rapidamente e rispettare le regole della buona manutenzione. 
La maggior parte, in brevissimo tempo, si scoraggia e butta via metri cubi di acqua per ricominicare dall'inizio.

Tutti facciamo fatica a **leggere le istruzioni prima** di cominciare ad utilizzare qualunque prodotto o attrezzo che abbiamo appena comprato. Oggi però si è aggiunto un ulteriore problema che all'apparenza sembra la soluzione: se ci troviamo in difficoltà la prima cosa che facciamo è scrivere la nostra domanda su un social con la certezza che qualcuno ci darà la risposta che più ci piace e che risolverà ogni problema.

**La brutta notizia è che nulla funziona con questo criterio, dobbiamo abituarci all'idea che per avere successo in qualsiasi cosa occorre applicarsi, fare fatica ed evitare di seguire scorciatoie.** 
In alcuni ambiti è forse più semplice, abbiamo la percezione dell'importanza e della gravità di alcuni argomenti, ma nel mondo della piscina, purtroppo, oggi la fa da padrone la superficialità e la banalizzazione, con il risultato che la maggior parte delle persone si scoraggia oppure mette a rischio la propria salute e quella dei propri cari.

La gestione della piscina (come ogni cosa) ha delle regole conosciute che si basano sulla ricerca scientifica e su dati certi, mai su opinioni o peggio ancora "**ho sempre fatto così e non è mai successo nulla**".

Quindi è difficile? No, se si ha pazienza, voglia di imparare e si dedica un minimo di tempo ad approfondire. Per chi vuole fare da solo, è necessario studiare e imparare, è completamente inutile sperare che i social ci forniscano risposte, sarebbe più saggio (e forse più attendibile) lanciare i dadi e fidarsi del risultato.

**![Utente disperato](https://latuapiscina.it/images/articoli_tecnici/chimico_03.jpeg)La prima cosa da evitare è farsi prendere dal panico e pretendere di risolvere ogni cosa in modo impulsivo!** 
Qualunque aggiunta di prodotto chimico ha bisogno di tempo per reagire in acqua e quindi va evitato di aggiungere questo o quel prodotto per alzare o abbassare un valore come se fosse un calcolo matematico da risolvere. 
Mi spiego meglio: se stiamo abbassando il valore del pH, è inutile che ogni ora ripetiamo l'analisi e aggiungiamo altro prodotto perchè il valore non è quello voluto. Occorre tempo, tra una aggiunta e l'altra occorre attendere almeno 24 ore e lasciare l'impianto di filtrazione continuamente acceso.

**I prodotti chimici sono pericolosi!**![Non con la presenza di bambini](https://latuapiscina.it/images/articoli_tecnici/chimico_05.jpeg)**** 
Molto spesso vedo sottovalutazione dei rischi, uso di qualunque prodotto con dosi a caso senza percepire il rischio che questo atteggiamento comporta. Persone che maneggiano a mani nude i pastigliori di cloro (o multiazione, non cambia nulla). Peggio: ho visto chi li fa dosare da bambini. 
Perchè? Semplice: il fatto di poter comprare tutto senza difficoltà nei centri commerciali o su internet non accende la lampadina del rischio dentro il nostro cervello!

Eppure sono davvero tanti gli incidenti causati dall'uso inconsapevole dei prodotti chimici. Si va dalla banale irritazione alla pelle o alle mucose del naso, ma si arriva facilmente anche alla necessità di doversi recare in un pronto soccorso e rischiare lesioni gravi. 
Senza fare terrorismo, vi assicuro che anche i manutentori più esperti, spesso, incorrono in situazioni spiacevoli, perchè oltre alla sottovalutazione è anche l'abitudine a creare rischi.

**Quindi che si fa? Bisogna chiamare un chimico per sistemare la piscina?**

No, è sufficiente usare il buon senso e **leggere, studiare e applicare le regole** che sono **SEMPRE** descritte sulle confezioni dei prodotti chimici. Può sembrare banale, ma ne vale della vostra salute e quella dei vostri cari. Oltre che a essere sicuri di godersi in serenità la piscina. 
Allo stesso modo **vanno sempre rispettati i dosaggi**, mai eccedere e mai diminuire. I quantitativi da inserire in acqua sono legati al volume della piscina, ai metri cubi di acqua che la vostra piscina contiene. 
Ho scritto e aggiornato una guida, per aiutare chi ha voglia di applicarsi, ma occorre fare la fatica di leggerla!

**Quali sono le principali regole da seguire?**

1. **Fare sempre una analisi dell'acqua PRIMA di immettere qualunque prodotto.**
2. **Dosare in modo corretto il prodotto da aggiungere (occorre conoscere il volume dell'acqua) leggendo sull'etichetta le dosi consigliate.**
3. **Non maneggiare MAI i prodotti chimici a mani nude e senza le adeguate protezioni**
4. **Tenere tutti i prodotti LONTANO dalla portata dei bambini e degli animali.**
5. **Non usare mai nessun prodotto lasciandolo a contatto con il rivestimento della piscina. (preparate una soluzione in un secchio con acqua o utilizzate gli appositi dosatori).**
6. **Non miscelare MAI prodotti diversi fra di loro**
7. **Leggere attentamente le indicazioni di sicurezza sulle etichette (spesso indicano anche che cosa fare in caso di incidente e comunque danno ai medici le indicazioni per procedere in modo corretto)**
8. **Nel dubbio, chiedete ad un esperto, non fidate delle "opinioni" o di quelli che dicono "ho sempre fatto così".**

Buon bagno!

![](https://latuapiscina.it/images/articoli_tecnici/Piscine/Solta_006.jpg)

## [ Piscina a skimmer o a sfioro? ](https://latuapiscina.it/blog/tecnica/piscina-a-skimmer-o-a-sfioro)

Dettagli

Scritto da MarcoR

Categoria: [Tecnica](https://latuapiscina.it/blog/tecnica)

Pubblicato: 23 Giugno 2025

Visite: 1854

### **Le piscine a sfioro sono tecnicamente più performanti rispetto alle piscine a skimmer!**

**VERO!**

E' relativamente semplice, **sono quelle che hanno la migliore capacità di raccogliere lo sporco superficiale**. 
Un qualunque specchio di acqua (piscina, laghetto, lago, ecc.) funziona come una calamita, attira a sé polvere, pollini, insetti e tutto quello che può volare. Più tempo queste impurità rimangono sul pelo dell'acqua e più si appesantiscono bagnandosi e quindi cadono sul fondo. 
Il segreto è raccogliere il prima possibile tutto quanto attraverso un sistema che lo risucchi a se e lo invii alla filtrazione, questa è appunto la funzione degli skimmer e dei bordi a sfioro. 
E' quindi abbastanza evidente che maggiore sarà la lunghezza della parte che aspira (o che tracima) e maggiore sarà la qualità della filtrazione finale. 
E' anche per questo che si raccomandano molte ore di filtrazione, cioè di funzionamento della pompa o delle pompe, perchè le impurità arrivano in piscina H24/24.

Uno skimmer a muro normalmente ha una larghezza di circa 40 cm. In una piscina classica 4x8 o 5x10 si utilizzano nomalmente 2 skimmer (c'è anche chi ne suggerisce uno solo), cioè un totale di 0,80 ml di aspirazione. Se invece venisse realizzato lo sfioro anche su un lato corto solamente avremmo una aspirazione di 4 o di 5 ml. 
**Si capisce la differenza e perchè lo sfioro è meglio?**

![AlkorPlan Touch Elegance 1](https://latuapiscina.it/images/articoli_tecnici/Piscine/AlkorPlan_Touch_Elegance_1.jpg)

### **Ma la piscina a sfioro costa di più!**

**VERO!**

In una piscina a sfioro è anche necessaria la vasca di compenso, c'è più lavoro di costruzione e sicuramente un sistema di filtrazione di maggiore capacità. Però ne vale pena, più ancora di una scelta di materiali di pregio, è proprio la tecnica di filtrazione che fa la differenza con una piscina a skimmer. 
Le ragioni per le quali alcuni scelgono la piscina a sfioro sono però di gusto estetico, la maggior parte non sa quali siano le differenze e i vantaggi di questa soluzione tecnica. Non importa, forse è più importante capire la differenza per coloro che scelgono invece una soluzione a sfioro.

### **Quindi?**

La mia opinione è che conoscere i motivi tecnici che le differenzia può portare a individuare dei compromessi nella realizzazione di piscina a skimmer. 
Facciamo un esempio: la maggior parte delle piscine a skimmer, vengono progettate valutando che la portata di aspirazione massima di uno skimmer si aggira sui 7 mc/ora.
Se ci fermiamo a questo dato, significa che potrei utilizzare un solo skimmer per piscine fino a 40-42 mc complessivi. 
Ma possiamo valutare l'inserimento di più skimmer, adeguanfo quindi anche l'impianto di filtrazione, non fermandoci al limite suggerito dalle indicazioni delle norme UNI per le piscine private.

Le ragioni per farlo sono principalmente quelle di migliorare la qualità della filtrazione, basando la scelta, anzichè sul volume di acqua, sulla superficie e sulla valutazione delle condizioni esterne, come ad esempio la presenza di vegetazione importante, l'ubicazione in aree di campagna con molti insetti, oppure in aree con inquinamento esterni importanti.

In questo caso si spenderà un pò di più in fase di costruzione, ma il costo maggiore sarà ampiamente ripagato in valore, con migliore qualità dell'acqua e maggiro facilità di manutenzione.

Purtroppo i kit piscina che si trovano già pronti sul mercato non tengono conto di nessuna variabile specifica, sono standard e sono pensati per ridurre i costi iniziali, per convincere all'acquisto immediato. Dopo sarà troppo tardi, non si potranno migliorare molti degli aspetti cruciali, dovremo accontentarci.

Questo è una delle ragioni per le quali affidarsi ad un professionista competente ed esperto fa normalmente la differenza fra la piena soddisfazione del proprio investimento e la rincorsa a mille "espedienti" per rimediare.

1. [ Quante ore si deve filtrare l'acqua della piscina?](https://latuapiscina.it/blog/tecnica/quante-ore-si-deve-filtrare-lacqua-della-piscina)
2. [ Prodotti multifunzione per piscina, funzionano?](https://latuapiscina.it/blog/trattamento-acqua/prodotti-multifunzione-per-piscina-funzionano)
3. [ Quali permessi servono per montare una piscina fuoriterra?](https://latuapiscina.it/blog/leggi-e-norme/quali-permessi-servono-per-montare-una-piscina-fuoriterra)
4. [ Perchè il pH è il parametro più importante da controllare in una piscina?](https://latuapiscina.it/blog/trattamento-acqua/perche-il-ph-e-il-parametro-piu-importante-da-controllare-in-una-piscina)

### Sottocategorie

### [ Leggi e norme](https://latuapiscina.it/blog/leggi-e-norme)

### [ Manutenzione](https://latuapiscina.it/blog/manutenzione)

### [ Tecnica](https://latuapiscina.it/blog/tecnica)

### [ Trattamento acqua](https://latuapiscina.it/blog/trattamento-acqua)

Pagina 1 di 5

-
-
- [1](#)
- [ 2 ](https://latuapiscina.it/blog?start=7)
- [ 3 ](https://latuapiscina.it/blog?start=14)
- [ 4 ](https://latuapiscina.it/blog?start=21)
- [ 5 ](https://latuapiscina.it/blog?start=28)
- [ ](https://latuapiscina.it/blog?start=7)
- [ ](https://latuapiscina.it/blog?start=28)
